ORMEA - Ormea ricorda Tullio Pagliana: il sindaco Giorgio Ferraris ne celebra l'eredità

"Ha custodito e valorizzato la memoria della nostra comunità": il messaggio dopo la scomparsa

Alessandro Nidi 28/04/2026 08:40

Sono parole cariche di riconoscenza e affetto quelle che il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, ha voluto dedicare a Tullio Pagliana, figura profondamente legata alla storia e all’identità del territorio. Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come Pagliana, scomparso nelle scorse ore all’età di 69 anni, abbia rappresentato un punto di riferimento prezioso per la comunità, grazie a un lavoro “intelligente e discreto” di raccolta di documenti, fotografie e testimonianze sulla storia di Ormea e dell’Alta Val Tanaro. Un impegno costante, portato avanti lontano dai riflettori, ma capace di restituire una memoria collettiva autentica e condivisa. Ferraris ha ricordato anche il contributo culturale lasciato attraverso le sue pubblicazioni, tra cui “Verso la libertà. Racconti di Resistenza in Alta Val Tanaro” e “La Comunità di Ormea, in Alta Val Tanaro, tra storia e religiosità”, opere che hanno saputo raccontare il territorio con profondità e attenzione, valorizzandone le radici storiche e sociali. Particolarmente significativo, nel ricordo del sindaco, anche il Museo Etnografico realizzato da Pagliana negli anni Novanta nell’abitazione dei nonni e successivamente donato al Comune. Un gesto concreto di restituzione alla comunità, che oggi continua a vivere grazie all’impegno dei volontari e rappresenta un patrimonio condiviso. “Lo ricordiamo come una persona buona, generosa e capace – ha evidenziato Ferraris –, che ha saputo, come nessun altro, valorizzare la storia, la cultura, il lavoro e le tradizioni della nostra comunità”. Dichiarazioni che restituiscono il profilo umano di Pagliana e il segno profondo lasciato nel tessuto locale. Il primo cittadino ha infine sottolineato come il modo migliore per onorarne la memoria sia continuare a valorizzare le sue opere, i suoi libri e il museo: un’eredità culturale che resterà nel tempo e che continuerà a raccontare l’anima di Ormea.