BASTIA MONDOVÌ - Raid notturno a Bastia Mondovì, danneggiata la chiesa di San Fiorenzo

L'episodio scoperto dai volontari nel pomeriggio del 2 giugno. Sul caso indagano carabinieri e polizia locale, al vaglio anche le immagini della videosorveglianza

Alessandro Nidi 04/06/2026 06:50

Sono stati i volontari che da anni si occupano della chiesa di San Fiorenzo ad accorgersi di quanto accaduto. Nel tardo pomeriggio del 2 giugno, durante un sopralluogo, hanno infatti rilevato pesanti danneggiamenti agli accessi dell'edificio religioso, facendo scattare la segnalazione alle forze dell'ordine. Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio si sarebbe verificato nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 giugno. A essere preso di mira è stato il complesso della chiesa di San Fiorenzo, a Bastia Mondovì. Ignoti hanno provocato danni sia al portone principale sia alla porta del campanile. Particolarmente evidenti le conseguenze sul campanile, dove la porta è stata completamente divelta. La serratura, ormai datata, sarebbe stata forzata con violenza fino a cedere. Anche il portale d'ingresso della chiesa presenta segni di effrazione: qualcuno ha tentato di scardinarlo per entrare all'interno dell'edificio, senza però riuscire nell'intento. Resta da chiarire cosa abbia indotto gli autori ad allontanarsi prima di completare l'azione. Al momento, infatti, non risultano intrusioni all'interno della chiesa, nonostante i danni causati agli accessi. L'episodio potrebbe inoltre avere un collegamento con un altro fatto avvenuto nelle stesse ore nelle immediate vicinanze. Nella notte precedente, infatti, il cimitero del paese era stato interessato da un furto di rame: erano state asportate le coperture di due tombe di famiglia, un'azione che aveva provocato danni alle strutture cimiteriali. Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e alla polizia locale. Gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile per ricostruire i movimenti dei responsabili e non si esclude che un contributo importante possa arrivare dalle telecamere della videosorveglianza comunale. Gli impianti presenti nell'area monitorano infatti sia la zona della chiesa sia quella del cimitero e le principali strade di accesso, immagini che potrebbero rivelarsi determinanti per fare luce sull'accaduto.