SAN MICHELE MONDOVÌ - Schiamazzi, vandalismi e degrado a San Michele Mondovì: il sindaco Aimone richiama al rispetto

Numerose segnalazioni per rumori notturni, danneggiamenti e comportamenti incivili. L'amministrazione ha informato i Carabinieri

Degrado e atti vandalici a San Michele Mondovì

Alessandro Nidi 25/06/2026 06:50

“Siamo stufi di questa situazione”. È un messaggio netto quello lanciato dal sindaco di San Michele Mondovì, Daniele Aimone, dopo le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini riguardo a quanto accade nelle ore serali e notturne in piazza Umberto I e nelle aree limitrofe del paese. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, da tempo si registrano episodi di schiamazzi e comportamenti che arrecano disturbo ai residenti e a chi lavora nella zona. “Famiglie e giovani senza alcun rispetto per gli altri e per chi lavora trascorrono tutta la sera in piazza a urlare e fare confusione”, denuncia Aimone, evidenziando come il problema riguardi in particolare l'area sotto i portici, dove è presente un distributore automatico di bevande. Le lamentele riguardano anche il disagio vissuto da molte famiglie che rientrano a casa nelle ore più tarde e si trovano a fare i conti con rumori e situazioni di disturbo. A questo si aggiungono episodi di danneggiamento del patrimonio pubblico. Vandalismi e schiamazzi a San Michele Mondovì: informati i Carabinieri L'amministrazione segnala infatti arredi urbani rotti, sporcizia in diversi punti del paese, cartelli danneggiati o strappati, in particolare quelli che vietano il gioco del pallone nei parcheggi, e rifiuti lasciati anche nell'area degli impianti sportivi. Non mancano inoltre segnalazioni di comportamenti ritenuti particolarmente gravi. “Ci sono stati riferiti casi di bambini che, pur in presenza dei genitori, urinano nelle aiuole”, riferisce il sindaco, aggiungendo che alcune piante e fiori appena messi a dimora sarebbero stati recisi o danneggiati. Di fronte al ripetersi degli episodi, il Comune ha già informato la stazione dei Carabinieri. Aimone richiama quindi tutti a un maggiore senso civico e all’osservanza delle regole della convivenza: “Non vi è alcun rispetto della cosa pubblica e del prossimo”, afferma il sindaco, che conclude con parole particolarmente severe nei confronti di chi continua a ignorare le norme e le tradizioni della comunità: “Se certe persone non intendono rispettare le leggi, le tradizioni del paese e il prossimo, sono caldamente consigliate a cambiare residenza”.