FRABOSA SOTTANA - Si era messo in malattia, ma era a sciare a Prato Nevoso: licenziato

Protagonista della vicenda un cinquantunenne toscano autista di bus: a firmare i certificati medici era sua moglie

Redazione 08/06/2026 15:03

Si metteva in malattia ogni volta che gli capitava un turno sgradito, molto spesso sotto Natale: la sua azienda si è insospettita e ha deciso di chiedere a un investigatore privato di approfondire la situazione. Così è stato “pizzicato” un cinquantunenne autista dei bus di Autolinee toscane, in servizio in provincia di Massa Carrara. Proprio nei giorni in cui risultava ufficialmente malato, è stato sorpreso a sciare con la figlia e alcuni amici sulle piste di Prato Nevoso. La segnalazione ai Carabinieri di Pontremoli è scattata sia per lui che per la moglie, medico dell’Asl, che firmata i certificati di malattia. In attesa della prosecuzione dal punto di vista giudiziario, la vicenda è già costata all’uomo il licenziamento per giusta causa. A ricostruire il caso è stata l’edizione di Firenze di “Repubblica”. A cogliere sul fatto il cinquantunenne alcune fotografie scattate sulle piste del comprensorio monregalese dagli investigatori privati a fine novembre dell’anno scorso, nei giorni - come detto - in cui l’autista era formalmente in malattia. L’uomo aveva utilizzato più volte questo escamotage, grazie alla complicità della moglie, spesso allungando in questo modo i periodi di ferie. Nei suoi confronti è scattato l’iter del procedimento disciplinare da parte dell’azienda, conclusosi con il licenziamento, ma si potrebbe profilare anche l’accusa di truffa. Rischia anche la moglie, che potrebbe essere indagata per falso ideologico. La sua situazione è stata anche segnalata all’Ordine dei Medici della Toscana.