Anche il Comune di Villanova Mondovì ha segnalato la circolazione di sms fraudolenti legati a presunte comunicazioni sulla tassa sui rifiuti (TARI), invitando la cittadinanza alla massima prudenza. Si tratta di messaggi ingannevoli che spingono a contattare numeri telefonici indicati, potenzialmente a pagamento, con l’obiettivo di sottrarre dati personali o generare addebiti non dovuti. Il fenomeno non riguarda solo il territorio villanovese: episodi analoghi sono stati infatti registrati anche in altri Comuni della zona e del Cuneese, tra cui Ormea, Chiusa di Pesio, Savigliano e Roccaforte Mondovì, segno di una campagna truffaldina più ampia e già segnalata a più livelli. L’amministrazione comunale ribadisce con fermezza che il Comune non invia sms per comunicazioni relative alla TARI e non richiede mai ai cittadini di contattare numerazioni telefoniche sospette o di fornire dati sensibili tramite messaggi. Si tratta, spiegano gli enti coinvolti nei diversi casi segnalati, di tentativi di phishing che sfruttano l’urgenza e la preoccupazione dei contribuenti per indurli all’errore. Per qualsiasi verifica o chiarimento, il Comune invita i cittadini a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali, contattando l’ufficio tributi al numero 0174 698151 (interno 2) oppure tramite e-mail istituzionale, dove è possibile controllare la propria posizione fiscale in sicurezza. L’amministrazione raccomanda inoltre di non rispondere agli sms ricevuti, non chiamare i numeri indicati e non fornire in alcun caso informazioni personali o bancarie. In caso di ricezione di messaggi sospetti, si invita infine a segnalarli tempestivamente alle forze dell’ordine attraverso il numero unico di emergenza 112, così da contribuire al contrasto di queste truffe sempre più diffuse sul territorio.