A diversi mesi di distanza dall’accaduto, si chiarisce con maggiore precisione l’impatto dell’atto vandalico che aveva colpito il Palamanera di Mondovì. Se inizialmente i danni erano apparsi contenuti, la documentazione amministrativa evidenzia oggi una situazione ben più rilevante: l’importo complessivo riconosciuto per il risarcimento ammonta a 77mila euro. L’episodio risale alla fine di ottobre 2025, quando durante la notte ignoti si introdussero all’interno della struttura, utilizzata sia dalle scuole superiori sia dalle associazioni sportive del territorio. All’apertura del giorno successivo, studenti e personale si trovarono di fronte a una scena di danneggiamenti diffusi: ingressi forzati, armadietti violati, locali a soqquadro. L’azione dei responsabili si era estesa a più ambienti del palazzetto. Diversi spazi erano stati rovistati, con serrature danneggiate e contenuti sparsi, mentre un distributore automatico risultava forzato e privo dell’incasso. Anche alcune aree di servizio avevano subito intrusioni, con la sottrazione di materiali e prodotti. A formalizzare l’accaduto era stata la Provincia di Cuneo, proprietaria dell’impianto, che nei giorni immediatamente successivi aveva attivato la procedura prevista per questi casi. La segnalazione alla compagnia assicurativa ha consentito l’apertura del sinistro e la successiva valutazione dei danni. L’iter si è concluso con la liquidazione da parte della Unipol Assicurazioni S.p.A. Il Palamanera rappresenta un’infrastruttura centrale per la comunità locale: oltre all’utilizzo scolastico, ospita attività sportive e competizioni, diventando un punto di riferimento per il territorio monregalese. Proprio per questo, l’episodio aveva suscitato particolare attenzione, anche per le possibili ripercussioni sulle attività quotidiane. Le indagini erano state avviate subito dopo i fatti, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella struttura. La quantificazione definitiva dei danni offre oggi una lettura più chiara dell’accaduto: un gesto che, oltre al disagio immediato, ha comportato conseguenze economiche significative per un bene pubblico di primaria importanza per Mondovì e per le realtà che lo utilizzano quotidianamente.