VILLANOVA MONDOVÌ - Villanova e Roccaforte piangono Dario Guido Amaranto, custode delle tradizioni monregalesi

Figura di spicco per la vita culturale della valle Ellero, si è spento all'età di 74 anni. Era conosciuto come artigiano e figurante del presepe vivente di Prea

Dario Guido Amaranto immortalato durante una serata del presepe vivente di Pianvignale

Alessandro Nidi 27/01/2026 18:08

Le comunità di Villanova e Roccaforte Mondovì piangono la scomparsa di Dario Guido Amaranto, figura di spicco per la vita culturale e tradizionale della valle Ellero, venuto a mancare all’età di 74 anni. Uomo di grande vitalità, Amaranto era conosciuto non solo per la sua competenza artigianale, ma anche per il suo impegno instancabile nella vita associativa e nelle manifestazioni locali. Il legame di Amaranto con le tradizioni si esprimeva in molte forme: dalla sua abilità nell’intrecciare vimini, nocciolino, midollino e altri materiali lignei, traendo cestini, contenitori e manufatti di grande fascino, fino alla sua partecipazione a eventi culturali e folkloristici. Negli anni, Amaranto aveva condiviso questa sapienza con le nuove generazioni, tenendo laboratori nelle scuole e animando iniziative culturali locali. Molto noto anche per il suo impegno nel presepe vivente di Prea, Amaranto aveva partecipato come figurante a numerose rappresentazioni, tra cui il presepe vivente di Pianvignale, i cui organizzatori proprio in queste ore hanno esternato via social il loro cordoglio per la sua scomparsa. Non solo presepi: era stato anima del Carnevale, contribuendo per anni alla realizzazione e all’allestimento dei carri di Villanova Mondovì. Nel 2023, la sua dedizione all’artigianato e alla cultura locale era stata premiata con il riconoscimento "Honoribus" al Mandala Fest di Trinità. Dal punto di vista lavorativo, Amaranto aveva avviato la sua carriera come operaio alla Michelin, per poi diventare cantoniere provinciale fino al pensionamento. Al di là della vita professionale, la sua presenza nella comunità era costante: aveva militato negli Artüsin, era membro del Circolo Acli "Amici di Prea" e dell’associazione "Antichi Mestieri" di Salmour, contribuendo con passione alla diffusione e alla tutela dei saperi tradizionali. Dario Amaranto lascia la moglie Maria Grazia Rossi, i figli Edoardo e Luigi, i fratelli Luciano e Bruno, i cognati Luciana, Sergio e Anna, le nipoti Giulia, Diletta, Rachele, Cristina e Chiara, oltre a cugini e parenti tutti, che ne ricordano l’affetto, la generosità e la grande vivacità. I funerali si terranno venerdì 30 gennaio nella parrocchia di San Lorenzo di Villanova Mondovì, alle ore 15. Il rosario sarà recitato giovedì 29 gennaio alle ore 20, sempre nella stessa parrocchia. La comunità locale, insieme agli amici e alle associazioni che lo hanno visto protagonista, si stringe attorno alla famiglia in un momento di grande dolore, ricordando un uomo che ha saputo incarnare lo spirito delle tradizioni e della vita sociale della valle Ellero.