SALUZZO - Carcere di Saluzzo, la polizia penitenziaria trova un drone

Lo strumento potrebbe essere stato utilizzato per introdurre materiale illecito all’interno dell'istituto: è il secondo caso analogo in pochi giorni

06/12/2025 15:23

In data odierna, presso l’Istituto Penitenziario di Saluzzo, la Polizia Penitenziaria ha rinvenuto un drone, presumibilmente utilizzato per introdurre materiale illecito all’interno del carcere". "Il personale è intervenuto con prontezza e professionalità, mettendo immediatamente in sicurezza l’area e adottando tutte le misure necessarie a tutela del carcere”. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del Sappe evidenzia come “ancora una volta, il lavoro degli agenti si è dimostrato fondamentale per garantire ordine, sicurezza e legalità all’interno delle strutture penitenziarie. A questi colleghi va il nostro plauso e, ci auguriamo, il giusto riconoscimento da parte del Dipartimento. Complimenti a tutto il personale in servizio!”. Donato Capece, segretario generale del Sappe, denuncia che l'ingresso illegale di cellulari nelle carceri è continuo. Ricorda che il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria chiede da anni nuovi provvedimenti per bloccare l'uso di dispositivi tecnologici nei reparti detentivi, ma il problema persiste: i sequestri sono all'ordine del giorno e i telefoni arrivano anche tramite droni. Solo sabato scorso si era avuta notizia del ritrovamento di un drone, schiantatosi sul tetto del carcere, che trasportava quattro telefonini ancora sigillati e appesi a una lenza. Capece sottolinea che, nonostante dal Codice penale sia stato introdotto un reato specifico con pene dai 1 ai 4 anni, la situazione non migliora. Propone quindi soluzioni drastiche, come la schermatura degli spazi dove sono presenti detenuti, per impedire l’uso di telefoni cellulari e smartphone.

c.s.