BARGE - Intesta le bollette a un’altra persona, condannata una donna di Barge

La 55enne, titolare di un centro estetico ad Alba, aveva indicato nel contratto con l’Enel i dati di una conoscente ignara di tutto

a.c. 06/12/2019 11:35


Si era vista arrivare a casa un’ingiunzione di pagamento dall’Enel per un’utenza intestata ad Alba. Peccato che la destinataria fosse residente a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, e ignara di tutto quanto. Dopo una ricerca su Internet, la 38enne protagonista di questa disavventura era risalita all’indirizzo indicato nella bolletta scoprendo che si trattava di un centro estetico dove in effetti si era recata qualche tempo prima per un colloquio di lavoro, lasciando i suoi dati personali per l’eventuale firma di un contratto. Il lavoro non sarebbe mai arrivato, le bollette sì. Per questo la donna aveva denunciato per sostituzione di persona la titolare del centro, la 55enne F.D.L., residente a Barge. Anche l’utenza telefonica di casa risultava intestata da un’altra persona, l’ex fidanzato della figlia, che agli inquirenti aveva dichiarato di aver accettato questa soluzione perché la ex suocera gli aveva confidato di non poter sottoscrivere utenze a suo nome. Nel corso dell’interrogatorio l’estetista aveva affermato di essere ricorsa a questo espediente su indicazione del suo ex compagno, certa del fatto che avrebbe comunque potuto provvedere ai pagamenti. Il centro estetico, attivo solo per un mese nell’aprile 2016, era stato chiuso quasi subito su iniziativa della titolare. Il pubblico ministero Raffaele Delpui ha contestato anche l’addebito in bolletta del canone speciale della Rai, previsto per gli esercizi pubblici. Al termine dell’istruttoria, è stata chiesta la condanna a sei mesi di reclusione tenuto conto dei precedenti specifici dell’imputata, per la quale la difesa ha domandato concedersi le attenuanti e il minimo della pena. Il giudice ha infine condannato F.D.L. alla pena di tre mesi.

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