SAMPEYRE - Sampeyre, minacciò la vicina davanti ai tiletti mortuari: “Presto ci sarà la tua faccia”

All’origine dei fatti una serie di contrasti con l’anziana, legati alla pulizia del cortile comune. Poco prima l’aveva affrontata durante la messa nella chiesa del paese

a.c. 09/06/2022 19:26

Non era una battuta di dubbio gusto, ma una vera minaccia, quella rivolta da un uomo di Sampeyre alla sua anziana vicina di casa: “Presto qui ci sarà anche la tua faccia” le aveva detto, avvicinandosi alla donna che in quel momento stava guardando i manifesti funebri.
 
Per questo e per un altro episodio, avvenuto poco prima durante la messa nella chiesa del paese, M.P. è stato condannato dal giudice Mauro Mazzi a quaranta giorni di reclusione, con la condizionale. Tra l’imputato e la vicina di casa una lunga serie di dissapori, legati alla pulizia del cortile comune: l’uomo aveva lamentato, con molteplici segnalazioni all’Asl e al Comune, il cattivo stato di quello spazio, occupato da depositi di materiale e sporcizia tanto da attirare la presenza di topi.
 
“Qui parliamo di minacce in due episodi che nulla hanno a che fare con il pregresso, giustificati solo dall’astio dell’imputato verso l’altra famiglia” ha sottolineato il pm Annamaria Clemente, ricordando come la pensionata avesse mostrato un evidente timore: “Il parroco ha riferito di aver visto entrare la donna in sagrestia molto spaventata, tanto che aveva chiesto a una signora di riaccompagnarla a casa”. Per l’imputato la Procura aveva chiesto una condanna a quattro mesi.
 
La difesa, per contro, ha denunciato la “contraddittorietà” della persona offesa, giudicata reticente nel rispondere alle domande in aula: “Vogliono ottenere l’allontanamento dell’imputato dalla casa dove, da quando è stata avanzata la querela, non è più andato. Ha paura che la vicina insceni altre ricostruzioni fantasiose”. In chiesa, ha aggiunto il legale dell’uomo, sarebbe stata l’anziana a “sogghignare e provocarlo”: “Lui ha voluto anche parlare con il parroco, per spiegare che non c’entrava nulla e chiarire la situazione del vicinato”.

Notizie interessanti:

Vedi altro