Nella giornata di domenica 1° febbraio si è spento Agostino Sodano, persona molto conosciuta e stimata a Sampeyre. Nato il 18 agosto 1942, di professione allevatore, uomo legato alla terra e al lavoro quotidiano, ha vissuto tutta la sua vita con un forte senso di appartenenza alla comunità e ha fatto parte dell’amministrazione comunale tra il 2001 e il 2006, durante il primo mandato del sindaco Roberto Dadone. Quella esperienza, vissuta con impegno e spirito di servizio e sempre orientata al bene del paese e alla concretezza delle scelte amministrative, ha in un certo senso ispirato il figlio Giovanni, che riveste attualmente la carica di vicesindaco e al quale ha trasmesso valori di responsabilità, dedizione e rispetto per la comunità. “Non se ne va solo una persona che ho conosciuto bene e che ho apprezzato per l’aiuto che mi ha dato in veste di consigliere comunale durante il mio primo mandato da sindaco – ricorda Roberto Dadone –. Ci lascia una persona disponibile, solare, che ha dedicato la propria vita a Sampeyre e alla sua comunità, interpretando il ruolo pubblico con serietà e umanità. Sono vicino alla moglie Caterina e a tutta la famiglia, a cui vanno le mie più sincere condoglianze”. Persona solare, disponibile e benvoluta da tutti, ha rappresentato un punto di riferimento non solo per l’istituzione comunale, ma anche per la vita sociale di Sampeyre. Insieme alla sua famiglia ha condiviso negli anni un’attenzione costante verso la cosa pubblica e verso le manifestazioni più tipiche dell’essere sampeyresi, come la partecipazione alla Baìo nella quale ha rivestito vari ruoli nel corteo di “Piasso”, il capoluogo.