SALUZZO - Un drone carico di telefonini si schianta sul tetto del carcere di Saluzzo

Il singolare “trasporto” intercettato nel pomeriggio di sabato. Quattro cellulari, ancora sigillati, erano appesi a una lenza di circa 150 metri

Redazione 30/11/2025 10:55

Nel tardo pomeriggio di ieri, 29 novembre, un drone pilotato dall’esterno e rilevato dal sistema di controllo dell’istituto si è schiantato sul tetto del magazzino e dell’autoparco della casa di reclusione di Saluzzo. Il drone trasportava quattro telefoni cellulari, ancora sigillati, appesi a una lenza di circa 150 metri. Con ogni probabilità, il carico era destinato all’introduzione illecita all’interno dell’istituto penitenziario. “Grazie alla prontezza e all’attenzione del personale di Polizia Penitenziaria, il velivolo è stato immediatamente individuato e sono state attivate tutte le procedure previste” fa sapere il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria Osapp. Il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, è intervenuto sulla vicenda sottolineando “la professionalità del personale in servizio presso la struttura saluzzese che, nonostante il numero esiguo di agenti disponibili, è riuscito a sventare l’ingresso dei dispositivi”. “Un plauso - evidenzia Beneduci - va agli operatori che, con tempestività e competenza, hanno impedito che tali strumenti finissero nelle mani dei detenuti, tra cui vi sono soggetti sottoposti al regime di alta sicurezza appartenenti a contesti mafiosi, camorristici e ’ndranghetisti”. “L’auspicio - conclude l’Osapp - è che l’amministrazione riconosca adeguatamente il merito e la prontezza del personale che ha evitato un grave rischio per la sicurezza dell’istituto”.