Era stato per mesi l’incubo di Cavallermaggiore, l’imprendibile autore dei roghi di auto che costellarono il centro cittadino tra l’ottobre del 2021 e il marzo 2022. Poi, finalmente, i carabinieri avevano individuato un sospettato: Andrea Maurizio Tellini, di professione broker assicurativo, in passato dirigente sportivo (è stato fra l’altro presidente del Vbc Granda Volley e del Cuneo calcio femminile, un decennio fa), sarebbe il piromane che diede fuoco a dieci macchine parcheggiate. Ad accusarlo è la testimonianza di un appuntato scelto che racconta di averlo visto in pieno giorno, nei pressi di piazza Cavour, intento ad osservare una station wagon parcheggiata proprio davanti a casa sua. L’uomo era stato notato nell’atto di entrare e uscire più volte dal portone condominiale, guardandosi attorno con fare circospetto. L’ultima volta si era diretto verso il veicolo, accucciandosi. Il carabiniere lo aveva visto intento ad armeggiare, poi era rincasato. Pochi istanti dopo, il fumo si era levato dal veicolo che aveva incominciato a prendere fuoco. Un brigadiere della stazione cittadina ha parlato di un precedente episodio che aveva riguardato un’Audi A3, posteggiata nei pressi dell’incrocio tra via Antiche Mura e vietta San Luigi. In quell’occasione era stato rinvenuto e subito rimosso un involucro di carta incendiato, nella mascherina della vettura. “Quando ci siamo girati abbiamo visto il Tellini che guardava verso di noi, facendo finta di chiamare dei gatti” ricorda il carabiniere. Un altro particolare che aveva indirizzato le indagini era stato il ritrovamento di alcuni tovaglioli da caffè bruciati, utilizzati come innesco: l’unico bar in zona che ne avesse di quella marca era frequentato abitualmente dal sospettato, addosso al quale erano stati trovati altri tovaglioli. Lui non aveva fornito giustificazioni, afferma il brigadiere. Già nel 2018 due precedenti incendi di auto nella stessa area avevano indirizzato gli investigatori verso l’attuale imputato. Un’auto era stata data alle fiamme nel suo stesso cortile di casa, in quell’occasione un condomino aveva trovato un malloppo di carta parzialmente bruciato. I roghi sarebbero cessati una volta per tutte solo dopo l’individuazione nel marzo 2022. L’udienza è rinviata al 16 novembre per la prosecuzione dell’istruttoria.