GARESSIO - Garessio punta sul turismo culturale: approvato il restauro dell'antica Pieve di San Costanzo

Il progetto da 70mila euro prevede il recupero dei resti storici e la loro rifunzionalizzazione per la valorizzazione del territorio

Alessandro Nidi 27/04/2026 08:00

Il Comune di Garessio ha ufficialmente dato il via libera al piano di recupero di uno dei suoi tesori storici più preziosi attraverso la deliberazione di Giunta numero 41 del 16 aprile 2026. L'atto approva il progetto di fattibilità tecnico-economica per l'intervento di restauro dei resti dell'antica Pieve di San Costanzo, un'iniziativa che non mira solo alla conservazione del monumento ma punta a una sua vera e propria rifunzionalizzazione strategica per favorire lo sviluppo turistico del territorio.  L'operazione è resa possibile grazie all'utilizzo di fondi per la coesione territoriale, dai quali l'ente è risultato beneficiario per un importo di 23.966,44 euro destinati specificamente alla progettazione.  Per la redazione del piano l'amministrazione si è avvalsa dell'architetto Andrea Briatore, il cui incarico professionale è stato finanziato per un totale di 6mila euro. Il quadro economico complessivo dell'opera ammonta a 70mila euro e riflette la complessità di un intervento su un bene di rilevanza storica. La quota principale è dedicata ai lavori di restauro e alla sicurezza del cantiere per un totale di 47.075,39 euro, di cui 39.693,75 euro riguardano le lavorazioni specifiche di restauro incluse nella categoria OG2.  Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 22.924,61 euro e coprono diverse voci tra cui i lavori in economia per 5.626,53 euro, gli incentivi per le funzioni tecniche e le spese tecniche relative alla progettazione e direzione lavori. All'interno di queste somme sono compresi anche l'IVA, i contributi previdenziali e le altre imposte di legge per un totale di 10.356,59 euro. Il progetto ha già ricevuto i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, confermando la correttezza dell'iter intrapreso dagli uffici. L'approvazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, permettendo al Comune di procedere tempestivamente verso le fasi operative per trasformare l'antico sito in un nuovo polo di attrazione culturale per le vallate cuneesi.