MONDOVÌ - Mondovì, l'ex chiesa di Santo Stefano diventa un polo espositivo internazionale

Un progetto di finanza privata da oltre due milioni di euro trasforma l'edificio in una vetrina culturale per i prossimi cinque anni

L'ex chiesa di Santo Stefano a Mondovì Breo (foto Cuneodice.it)

Alessandro Nidi 10/06/2026 09:50

Il panorama culturale di Mondovì si prepara a una svolta di ampio respiro grazie alla trasformazione dell'ex chiesa di Santo Stefano in Breo in un polo permanente destinato a ospitare mostre ed eventi espositivi di rilevanza internazionale. L'operazione prende formalmente corpo attraverso l'affidamento in concessione della struttura all'associazione Be-Local Ets di Torino, la quale guiderà le attività di gestione, promozione e valorizzazione del sito per i prossimi cinque anni. L'iniziativa si sviluppa secondo la formula del partenariato pubblico-privato e si fonda su un piano economico asseverato che stima una valorizzazione totale della concessione pari a oltre due milioni di euro, interamente basata sui ricavi attesi dalle attività e senza la previsione di un canone a favore dell'amministrazione comunale. L'operatore economico si farà inoltre carico delle spese per la manodopera, stimate in circa 379mila euro complessivi, e di una quota iniziale di investimenti sul sito. Dal punto di vista burocratico, l'iter ha superato i controlli di conformità e di congruità economica delle offerte, portando alla formalizzazione dell'affidamento guidato dai responsabili del dipartimento Istruzione, Cultura e Sport del Comune. Trattandosi di un immobile protetto e appartenente al patrimonio culturale, l'efficacia del contratto resta subordinata alla successiva e formale autorizzazione all'uso da parte del Ministero della Cultura. Tuttavia, per garantire il rispetto dei tempi organizzativi e l'avvio tempestivo della programmazione, gli uffici comunali hanno previsto l'inizio delle attività gestionali nelle more dell'ottenimento del nulla osta ministeriale definitivo.