Proseguono a ritmo serrato le attività e le iniziative previste nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 “SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa”.
Il terzo weekend di aprile propone un duplice appuntamento con “Aperti per restauro”, il ciclo di incontri dedicati ai cantieri di restauro in corso su alcuni beni afferenti ai partner di progetto. Il Dipartimento della Savoia, la Fondazione di Hautecombe, l’Associazione Le Terre dei Savoia e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano stanno infatti portando avanti alcuni interventi di riqualificazione e conservazione atti a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico-culturale presente lungo il circuito transfrontaliero.
Venerdì 17 aprile “Aperti per restauro” coinvolgerà il Castello della Manta, con un percorso di visita al primo piano del Castello, nella manica cinquecentesca voluta da Michele Antonio Saluzzo della Manta, dove gli spazi di rappresentanza ritrovano il loro antico splendore grazie a un articolato cantiere di indagine e di restauro, supportato da studi mirati sulle architetture e sulle decorazioni. Un’occasione preziosa per scoprire come è mutato l’aspetto di questi luoghi attraverso i secoli e per riflettere sulla cultura della famiglia in rapporto ai Savoia, dialogando con gli esperti direttamente coinvolti nelle attività di recupero. Sono previsti quattro tour nel corso della giornata, rispettivamente alle ore 11, 11.30, 15 e 15.30.
Gli appuntamenti sono gratuiti e prevedono l’ingresso all’appuntamento, ma non la visita guidata al Castello. Per chi vuole visitare il Castello, è possibile acquistare il biglietto dedicato. Ogni turno di visita è riservato a un numero massimo di 20 partecipanti.
Domenica 19 aprile, invece, secondo appuntamento di “Aperti per restauro” presso il Castello di Racconigi per la visita al “Grottino” di Carlo Alberto, piccola grotta artificiale che funge da ingresso all'Appartamento di Carlo Alberto e che si affaccia sul parco, lungo il fronte nord del Castello. Il pubblico avrà la possibilità di scoprire i lavori dialogando con Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello di Racconigi, e con le restauratrici della Coopera Heritage Conservation. Nel pomeriggio di domenica sono previsti due turni, uno alle 15.30 e uno alle 16.15, per ciascuno dei quali è previsto un numero massimo di 25 partecipanti. La visita al cantiere di restauro è gratuita previo acquisto del biglietto di ingresso al Castello.
Costi del biglietto:
Ingresso standard euro 8,00
Ingresso ridotto per ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni euro 2,00
Gratuito per visitatori di età compresa tra 0 e 18 anni; docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari dell’Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della Cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; accompagnatori di persone con disabilità. Prenotazione obbligatoria al link https://museiitaliani.it/ e sull’apposita app di Musei Italiani.
Gli appuntamenti sul versante francese saranno nei mesi di giugno e settembre.
Si ricorda che i lavori di restauro e conservazione sono finanziati dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027.
Si ricorda inoltre che l’iniziativa è realizzata con le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali – Piemonte.