MORETTA - Aperture FAI a Moretta: l’arte e la storia si confermano più forti della pioggia e del freddo

Lo scorso fine settimana oltre 650 persone hanno potuto scoprire lati inediti del paese, visitando palazzi privati e parti inesplorate del Santuario

25/03/2026 09:38

Le Giornate FAI di Primavera degli scorsi sabato 21 e domenica 22 marzo, organizzate sul territorio dalla Delegazione FAI di Saluzzo con il Gruppo FAI Savigliano e il FAI Giovani di Saluzzo-Savigliano, sono state un successo, con grande e appassionata partecipazione di pubblico, nonostante un clima e un meteo non certo primaverili. Moltissimi i visitatori, di ogni età e diversa provenienza, che hanno accolto con entusiasmo le diverse proposte avanzate dalla Delegazione FAI di Saluzzo, dal Gruppo di Savigliano e dal Gruppo Giovani Saluzzo - Savigliano. Due giorni di emozioni in mezzo all’arte, alla storia, al paesaggio, come è ormai da 34 anni tradizione del FAI all’alba della Primavera. 677 persone hanno potuto scoprire lati inediti di Moretta, palazzi privati, parti inesplorate del Santuario, antichi testi, preziosi documenti archivistici e anche quattro Catasti storici: i volontari della Delegazione FAI Saluzzese, insieme al Gruppo Giovani e al Gruppo Savigliano, hanno offerto ai partecipanti una serie di esperienze ricche di cultura, conoscenze e curiosità. Ci hanno onorato della loro presenza la presidente Regionale del FAI Piemonte Smeralda Saffirio e il referente regionale Alberto Giuseppe Gosso. Un doveroso ringraziamento, prima di tutto agli abitanti di Moretta, che hanno accolto con entusiasmo la presenza del FAI, hanno collaborato, hanno partecipato, hanno e si sono raccontati. Grazie, poi, al Comune di Moretta nella persona del sindaco Giovanni Gatti con l'Amministrazione e i dipendenti comunali; all’Ente Santuario della Beata Vergine del Pilone di Moretta con il presidente don Antonio Marchisio, parroco di Moretta, il Consiglio di Amministrazione, il segretario Ezio Tarabra e la collaboratrice Manuela Millone; all’associazione culturale "La Ginestra" con il presidente Giorgio Ciravegna e Giulio Groppo; al professor Bernardino Cagliero e alla Soprano Maddalena Giacosa; allo storico morettese professore Roberto Olivero, all'architetto Silvia Oberto e all'ingegnere Livio Dezzani e alla famiglia Macchioni-Pignatta. Un doveroso e affettuoso ringraziamento, infine, al lavoro costante, prezioso e qualificato di tutti i delegati e volontari FAI, di Saluzzo, di Savigliano e del Gruppo Giovani, mai così attivo, senza i quali queste splendide Giornate non potrebbero esistere e, da tanti anni, migliorarsi sempre.

c.s.