SALUZZO - L’opera “La Fiera di Saluzzo” di Pittara è arrivata nella Città del Marchesato

Dalla primavera sarà possibile visitare nell’ex Cappella della Castiglia il dipinto, per molti anni custodito nei magazzini della Gam di Torino

02/02/2026 15:21

Un’attesa lunga 146 anni. Nel 1880 il pittore Carlo Pittara realizzò un’imponente scena di mercato campestre, ambientata in una Saluzzo immaginaria del Seicento. La monumentale tela, alta 4 metri e larga 8, è stata collocata nei giorni scorsi nella sua sede definitiva: i locali dell’ex cappella interna alla Castiglia. Per molti anni il dipinto è stato custodito nei magazzini della Gam di Torino ed è stato esposto al pubblico solo in occasione di mostre temporanee ed eventi speciali. Lo scorso anno era stato prestato per un’esposizione in Estremo Oriente, al Museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina. Si tratta di un’opera di dimensioni eccezionali: basti pensare che supera persino quelle della celeberrima “Guernica” di Picasso, conservata a Madrid. A quasi un secolo e mezzo dalla sua realizzazione, i saluzzesi dovranno attendere ancora qualche settimana prima di poterla ammirare. La giunta comunale, in accordo con la Fondazione Amleto Bertoni, ha infatti deciso di inaugurare l’opera all’interno di “Start”, la tradizionale rassegna culturale primaverile dedicata ad arte, artigianato e antiquariato. Nel frattempo, operai e tecnici sono al lavoro per completare le ultime rifiniture dell’allestimento della nuova “casa” del dipinto: si stanno terminando gli impianti e le modalità interattive di visita. È stato, infatti, progettato un percorso virtuale che consentirà a turisti e appassionati di scoprire le corrispondenze e i parallelismi tra la Saluzzo “sognata” da Pittara e la città di oggi. In questi giorni si è svolto anche un sopralluogo congiunto da parte del funzionario Soprintendenza dottor Massimiliano Caldera e del dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, l’architetto Flavio Tallone. “L’arrivo del maestoso dipinto di Carlo Pittara – dichiara il sindaco Franco Demaria – è un regalo per tutta la nostra comunità e per tutti coloro che verranno a visitare e scoprire la città”. “Anche in questo caso – aggiunge la vicesindaca Francesca Neberti – si tratta di un dono che non arriva dall’oggi al domani, ma che è il frutto di azioni amministrative, di rapporti fra enti e di una visione politica di lungo periodo. L’idea di riqualificare l’ex cappella e di esporvi la mega tela risale a 15-20 anni fa, ai tempi delle giunte guidate da Paolo Allemano. Successivamente, il lavoro preparatorio è stato portato avanti durante i dieci anni di amministrazione di Mauro Calderoni e oggi ci apprestiamo a concludere l’iter con gli allestimenti finali e l’apertura al pubblico”. Proprio in questi giorni la giunta ha avviato un confronto interno per definire le modalità di visita e valutare l’avvio dei tour già nei prossimi mesi, anche prima dell’inaugurazione ufficiale. Dopo il taglio del nastro, la “Fiera di Saluzzo” potrà essere ammirata acquistando il biglietto per la Castiglia e per i suoi musei.

c.s.