CARRU' - A Carrù la colazione si fa alle 5 e mezza del mattino con trippe, bollito e vino rosso

Giovedì 12 dicembre il tradizionale appuntamento di festa che inaugurerà la Fiera Nazionale del Bue Grasso. Si aspettano partecipanti da tutto il nord Italia e anche… dall’estero

Samuele Mattio 02/12/2019 16:49


I nutrizionisti dicono che la colazione, secondo alcuni il pasto più importante della giornata, non deve essere troppo ripetitiva: è sbagliato mangiare sempre le solite cose. L’occasione per mollare il cappuccino del bar sottocasa, dove c’è sempre troppo latte o troppo caffè, e quella brioche che sa più di cartone che di marmellata, la offre la Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù. Si tratta di una tradizione antica, poi ripresa ad inizio anni novanta e che, pur essendo nata quasi per scherzo, ha riscosso un successo clamoroso: è la ‘Colazione del contadino’. Da che cosa è composta? Trippe, bollito e… vino rosso.

Com’è nata questa tradizione? La Fiera, si sa, è piuttosto antica e quest’anno giungerà alla sua 109esima edizione. Fino a cinquant’anni fa, per partecipare alla manifestazione, gli allevatori che venivano da molti paesi della Granda camminavano tutta la notte per raggiungere Carrù. Una volta arrivati in centro, alle 5-6 del mattino, la fame era tanta, chi aveva attraversato le strade della provincia con il cavallo di San Francesco aveva bisogno di rifocillarsi con un pasto abbondante.

Negli anni del boom economico iniziarono a circolare i primi camion e la tradizione si spense, in quanto i mezzi motorizzati consentivano una miglior gestione del tempo e di arrivare in città riposati. A riprenderla, agli inizi degli anni ’90, fu un gruppo di ‘goliardi’ carruccesi che un po’ per divertimento, un po’ per amore della tradizione, bussarono alla porta di un ristorante, chiedendo di essere sfamati. Da quel giorno il folclore riprese fino ad arrivare ai giorni nostri e alle lunghe code per mangiare già dalle 5.30, ai canti popolari e ai brindisi rumorosi.

“L’appuntamento è diventato un must rinomato ovunque, ne sentiamo parlare anche al di là dei confini nazionali - commenta il sindaco di Carrù, Stefania Ieriti -. Tutti vogliono partecipare a un evento popolare più unico che raro”. Anche quest’anno si aspettano partecipanti da tutto il nord Italia. L’appuntamento è per giovedì 12 dicembre nei bar e nelle osterie di Carrù. L’evento verrà replicato anche domenica 15.

Qui l'articolo completo sulla Fiera Nazionale del Bue Grasso.

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