Domenica 10 maggio l’assessora alla Terza Età Paola Olivero e l’assessore all’Innovazione Andrea Girard hanno fatto visita alla signora Drusiana Mignoli per celebrare insieme ai parenti e agli amici il traguardo dei cent’anni. Un momento semplice e affettuoso, che ha restituito alla comunità il ritratto di una donna dalla storia intensa, a partire dal nome, che affonda le radici nella letteratura cavalleresca del XIII secolo e in una commedia di Carlo Goldoni, da cui il padre trasse ispirazione per donare alla figlia un nome unico e prezioso. Nata a Recoaro Terme (VI) il 9 maggio 1926, Drusiana cresce in una famiglia di solide convinzioni antifasciste. È la terza di quattro figli: il fratello maggiore, unico maschio, medico e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen; una sorella maggiore, con cui lavorava nel negozio di frutta e verdura del padre nel centro del paese; e una sorella minore, accudita dalle due sorelle dopo la morte prematura della madre, quando Drusiana aveva appena tredici anni. La sua vita cambia sulle piste da sci di Recoaro Terme, dove conosce il futuro marito, ligure di origine, reduce dalla lotta partigiana e allora sottufficiale dei Carabinieri in servizio sulle montagne vicentine. Da quel momento, fino ai quarantanove anni, Drusiana segue il marito nei suoi numerosi trasferimenti tra Veneto e Piemonte, fino a Villafalletto, dove daranno vita alla loro famiglia. La perdita del marito, scomparso a soli cinquantadue anni, segna una svolta dolorosa. La donna si ritrova improvvisamente sola, con due figli adolescenti da crescere. Con una piccola pensione e qualche lavoro occasionale, riesce a garantire loro dignità, stabilità e un’educazione solida, affrontando le difficoltà economiche con determinazione e una gentilezza che non l’ha mai abbandonata. Oggi, per tutti, è “Nonna Drusi”, come la chiamano le nipoti. Una donna forte, amante della compagnia e delle feste, capace di mantenere una sorprendente vitalità nonostante le prove della vita e il peso degli anni. Negli ultimi tempi alterna momenti di fragilità a giornate luminose, e proprio in questi giorni si mostra serena, positiva, circondata dall’affetto dei suoi cari. L’Amministrazione comunale esprime alla signora Mignoli i più sentiti auguri per questo importante traguardo.