CARRU' - Carrù diventa Carranati per celebrare Giacomo Leopardi

Un itinerario poetico nel cuore del paese coinvolge studenti e cittadini in occasione della Giornata mondiale della poesia

Alessandro Nidi 25/03/2026 08:01

In occasione della Giornata mondiale della poesia, celebrata il 21 marzo, il centro storico di Carrù si è trasformato in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto, dove parole, immagini e creatività si intrecciano per rendere omaggio a uno dei più grandi poeti italiani: Giacomo Leopardi. Una circostanza nella quale il paese ha simbolicamente cambiato nome, diventando “Carranati”, un gioco linguistico che fonde Carrù con Recanati, città natale del poeta. L’iniziativa, ormai diventata una tradizione molto attesa dalla comunità, ha visto protagonisti gli studenti dell’istituto comprensivo “Oderda-Perotti”, i quali hanno invaso le vie del centro con versi poetici, trasformando scorci urbani in veri e propri spazi di riflessione e bellezza. Il percorso allestito si compone di sedici quadri poetici, accompagnati da tre installazioni artistiche. Le opere sono state realizzate attraverso tecniche di collage, sia digitale che cartaceo, combinando frammenti di celebri dipinti, fotografie e immagini generate tramite strumenti di progettazione grafica. Il risultato è un itinerario immersivo capace di unire tradizione letteraria e linguaggi contemporanei, coinvolgendo il visitatore in un dialogo tra passato e presente. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Nicola Schellino, che ha voluto sottolineare il valore educativo e culturale dell’iniziativa: un progetto capace non solo di rendere omaggio alla poesia, ma anche di valorizzare il talento e l’impegno delle nuove generazioni. “Rivolgo un plauso sincero all’istituto comprensivo Oderda-Perotti – ha affermato il primo cittadino – per averci sorpreso ancora una volta. Le insegnanti hanno saputo coinvolgere ragazze e ragazzi rendendoli veri protagonisti di un’iniziativa bellissima, che dà lustro a Carrù”. “Carranati” si conferma così un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare esperienza condivisa, capace di animare il territorio e rafforzare il senso di comunità attraverso la partecipazione attiva dei più giovani.