Una figura cardine della storia amministrativa e sociale doglianese ha raggiunto l'invidiabile quota di centodue candeline. Cesare Canis, storico volto pubblico del territorio, ha alle spalle un'esistenza interamente consacrata al progresso del comparto agricolo, alla gestione della sanità locale e al servizio delle istituzioni cittadine. Nel suo lungo e ricco percorso spiccano infatti ruoli di primo piano, come quello di vicesindaco e assessore del Comune di Dogliani, a cui si affiancano la presidenza dell'ospedale cittadino e della cassa mutua. Fondatore della Coldiretti di zona, Canis ha guidato per lungo tempo anche la sezione locale dell'associazione calcistica, lasciando un'impronta indelebile nel tessuto sociale e produttivo del paese, che oggi lo festeggia con profonda gratitudine. Questo eccezionale anniversario non è passato inosservato ai vertici del municipio. Il primo cittadino Claudio Raviola ha voluto far sentire la vicinanza di tutta la popolazione indirizzandogli una lettera ufficiale di felicitazioni, datata giovedì 25 giugno. La lettera di auguri del sindaco Claudio Raviola Nella missiva, il capo della Giunta doglianese ha espresso un sincero ringraziamento per lo straordinario e costante impegno profuso da Canis a favore della crescita e del benessere della collettività, ricordando l'alto valore della sua condotta e della sua dedizione pubblica. Il pensiero del sindaco è andato infine anche ai familiari del centenario, che lo circondano quotidianamente di cure e calore in questo felice momento della sua vita. Nella parte conclusiva del messaggio istituzionale, Raviola ha formulato a Canis il più caloroso auspicio affinché possa preservare ancora per molto tempo la sua invidiabile lucidità, la sua forza d'animo e la serenità che lo hanno sempre contraddistinto.