Dogliani si prepara a raccontarsi a un pubblico nazionale. Il percorso culturale di “Radis”, che negli ultimi mesi ha intrecciato arte contemporanea, memoria e partecipazione della comunità, approda infatti in televisione con un documentario che sarà trasmesso su Sky Arte domenica 29 marzo alle ore 20.15. Al centro della narrazione c’è la storia di Borgata Valdibà e della trasformazione di uno dei suoi luoghi simbolo. Dove un tempo sorgeva la piccola scuola della frazione, oggi si trova infatti “Abetare (un giorno a scuola), 2025”, l’opera permanente dell’artista di fama internazionale Petrit Halilaj. Il progetto nasce proprio dal recupero dei segni lasciati dagli alunni sui vecchi banchi della scuola: disegni, scarabocchi e piccoli mondi infantili che l’artista ha reinterpretato trasformandoli nella struttura di una grande casa in ferro, installata sulla collina. Una forma semplice e giocosa, pensata anche per essere esplorata e vissuta, che richiama l’immaginario dei bambini. Il titolo “Abetare”, che in albanese significa “abecedario”, richiama l’idea di apprendimento e di crescita, ma anche il legame tra memoria e identità. L’opera restituisce così nuova vita a un luogo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità rurale della borgata. Proprio questo intreccio tra arte, territorio e ricordi è al centro del documentario realizzato nell’ambito del progetto Radis. Per arricchire il racconto, la produzione ha chiesto la collaborazione dei cittadini, invitandoli a condividere fotografie storiche della vecchia scuola di Valdibà e immagini della vita di un tempo nella borgata: scene di lavoro nei campi, momenti di vita familiare, tradizioni contadine. Un patrimonio custodito negli album di famiglia che contribuirà a costruire un ritratto autentico della comunità. Il progetto coinvolge anche le nuove generazioni. Il percorso educativo curato da Feliz Impresa Culturale e Creativa, realizzato insieme all’Istituto comprensivo di Dogliani, ha portato gli studenti a lavorare sul tema della creatività e della memoria attraverso laboratori e attività artistiche. Gli elaborati realizzati dai ragazzi confluiranno in due opere collettive, intitolate “Nascere come un fiore” e “Incredibile habitat”. La restituzione finale del progetto è in programma giovedì 19 marzo nella sala polifunzionale di via Chabat, dove dalle 18 alle 20 sarà possibile visitare la mostra dei lavori degli studenti e assistere alla proiezione del documentario di Radis 2025, in programma alle 18, alle 18.30 e alle 19. Il film andrà poi in onda su Sky Arte domenica 29 marzo alle 20.15. Le due opere collettive realizzate dagli studenti saranno esposte anche sabato 21 e domenica 22 marzo sotto l’ala mercatale coperta di piazza Confraternita. Sempre sabato 21 marzo, dalle 15 alle 17, è previsto inoltre un laboratorio di graffiti dedicato a bambini e ragazzi nell’ambito del progetto “C’entro anch’io – spazio giovani”. Un’occasione per Dogliani di raccontare la propria storia attraverso l’arte, mettendo insieme il passato della borgata, la creatività dei più piccoli e uno sguardo aperto sul futuro.