Il Maresciallo Capo dei Carabinieri Renato Quaglia, 108 anni, ha portato la sua incredibile testimonianza di vita davanti alle telecamere di Rai 1, intervenendo in video collegamento dalla casa di riposo “Opera Pia Garelli” di Garessio durante la trasmissione "La Volta Buona". Intervistato da Caterina Balivo a pochi giorni dal suo centottesimo compleanno, festeggiato proprio lo scorso 25 aprile, il decano dell’Arma ha dato prova di una lucidità e di una serenità d’animo fuori dal comune. Nonostante qualche inevitabile acciacco alle gambe, Quaglia ha scherzato sulla sua età, dichiarando di non essersi nemmeno accorto di aver raggiunto un traguardo così straordinario, affrontando il tempo con la filosofia di chi sa prendere la vita come si prende "un toro per le corna". Uno dei momenti più toccanti dell'intervista è stato il racconto del legame speciale con le nuove generazioni. Il Maresciallo Capo ha ricordato con emozione le visite ricevute dagli studenti delle scuole elementari e medie di Garessio, ai quali ha risposto con piacere attraverso una lettera per raccontare la sua giovinezza. Per lui, vedere i ragazzi interessarsi al passato per capire come si viveva una volta è un segnale di speranza, un attingere a esperienze diverse per imparare l’arte del vivere. Proprio ai giovani ha indirettamente rivolto il suo messaggio più potente: la capacità di restare comprensivi verso il prossimo e, soprattutto, l'orgoglio di non aver mai provato odio in oltre un secolo di esistenza, un segreto interiore che vale molto più di qualsiasi dieta o regola medica. Tra i ricordi legati al passato, non è mancato un accenno alla musica e alla spensieratezza dei ballabili come polke, mazurke, foxtrot e tanghi, accompagnati dalla voce di Claudio Villa. La sua ricetta per la longevità appare tanto semplice quanto rivoluzionaria nella sua naturalezza: vivere serenamente e mantenere uno spirito flessibile, persino nelle abitudini alimentari. Dopo sessant'anni trascorsi senza aver mai assunto una pastiglia e un lungo trascorso da vegetariano, oggi il Maresciallo Quaglia accetta con un sorriso "quello che passa il convento", dimostrando che il vero segreto per restare giovani risiede in un cuore leggero e in una mente aperta al dialogo, rendendolo a tutti gli effetti un esempio luminoso di umanità per tutto il Paese.