MONDOVÌ - John Aimo conquista il Montgolfier Ballooning Diploma: un italiano tra le leggende dell'aerostatica

Il pilota di Mondovì premiato per il contributo straordinario allo sviluppo delle mongolfiere a livello internazionale

Alessandro Nidi 10/02/2026 07:13

Un traguardo che segna la storia dell’aerostatica italiana: John Aimo, pilota di Mondovì, ha ricevuto il Montgolfier Ballooning Diploma, il riconoscimento più prestigioso della FAI (Fédération Aéronautique Internationale), durante la FAI Ballooning Commission Plenary 2026. La nomina, presentata dal nuovo delegato dell’AeCI, Maria Chiara Cremoni, è arrivata dopo un pareggio con il leggendario pilota tedesco Wilheim Eimers, confermando il livello straordinario della carriera di Aimo. Il Montgolfier Diploma non premia solo le prestazioni agonistiche di alto livello, ma riconosce anche chi ha dato un contributo significativo e duraturo allo sviluppo della disciplina. È proprio questo aspetto che ha guidato l’assegnazione a John Aimo: una vita dedicata non solo a volare, ma a costruire competenze, persone e strutture, contribuendo a far crescere l’aerostatica italiana e internazionale. John Aimo vola - si potrebbe quasi dire ininterrottamente - dal 1966 e si è avvicinato alle mongolfiere nel 1980. Oggi, a 80 anni, resta un punto di riferimento assoluto per l’aerostatica, con oltre 11.350 ore di volo e più di 7.000 missioni su mongolfiere ad aria calda, a gas e persino su dirigibili. Il suo palmarès comprende sette titoli di Campione Italiano, 21 podi complessivi, e record nazionali di distanza, altitudine e durata di volo, tra cui una missione di oltre 9 ore continuative. Tuttavia, il valore di Aimo va ben oltre i numeri. Come istruttore, ha formato oltre 300 piloti in tutto il mondo, diventando mentore di intere generazioni con un approccio che unisce rigore tecnico e profonda umanità. Nel 2014 ha ricevuto il diploma della BBAC per gli allievi inglesi da lui addestrati. Fondatore dell’Aero Club Mongolfiere di Mondovì, John Aimo ha contribuito anche all’organizzazione di grandi eventi internazionali, promuovendo la disciplina a livello nazionale e globale. Particolarmente significativa è la sua attività nel campo dell’inclusione: in collaborazione con la BBAC ha formato piloti con disabilità e seguito la prima pilota italiana in carrozzina, dimostrando concretamente che la mongolfiera può essere uno sport aperto a tutti. Come chiarisce lo stesso Aimo sui social, il riconoscimento lo colloca come secondo italiano a ottenere il Montgolfier Diploma: il primo era stato Paolo Bonanno, premiato nel 2013 per i suoi meriti nello sviluppo dei bruciatori per mongolfiere. Due piloti italiani, entrambi di Mondovì, a rappresentare l’eccellenza dell’aerostatica nazionale nel panorama internazionale. Un risultato che porta orgoglio non solo all’Aero Club d’Italia, ma all’intero movimento aerostatico italiano, consolidando Mondovì come una vera e propria “culla” di talenti nel mondo delle mongolfiere.