Un tuffo nella memoria, tra emozione e stupore, ha animato il liceo Vasco Beccaria Govone di Mondovì, dove nei giorni scorsi un gruppo di ex allievi dell’antico Baruffi, diplomati esattamente sessant’anni fa, è tornato a visitare quelli che un tempo erano gli spazi della loro scuola. A raccontare l’incontro è stato il dirigente scolastico Bruno Gabetti, che ha ricordato come l’attuale ala occupata dai laboratori del liceo artistico fosse, prima della costruzione dell’ex Baruffi (ormai quasi completamente demolito), la sede originaria dell’istituto tecnico. “Forse non tutti sanno che prima dell’ex Baruffi esisteva un ex-ex Baruffi”, ha scritto sui social con ironia il preside, sottolineando la sorpresa e la gioia nel vedere gli ex studenti tornare nei luoghi della loro giovinezza, oggi profondamente trasformati, ma ancora vivi grazie alla presenza quotidiana degli studenti. li ospiti hanno potuto visitare gli ambienti scolastici accompagnati dal tecnico Rocco Guerra, ormai prossimo alla pensione, che ha fatto da appassionato cicerone, illustrando i tesori custoditi nel liceo, con particolare attenzione allo storico museo di fisica. Momento particolarmente significativo è stato l’omaggio alla lapide e al mezzobusto dedicati a Giuseppe Francesco Baruffi, illustre presbitero, naturalista e scrittore monregalese a cui l’istituto era intitolato. Una figura che, come ha osservato lo stesso Gabetti, “andrebbe ulteriormente rivalutata”. L’incontro si è trasformato così in una piccola festa della memoria, capace di unire generazioni diverse nel segno della scuola, della cultura e dell’identità monregalese.