Giornata speciale per la Chionetti Quinto e Figlio, che ha accolto nella sua cantina un ospite d’eccezione: Riccardo Montolivo. L’ex centrocampista della Nazionale italiana ha fatto tappa a Borgo Valdiberti, in località San Luigi, a Dogliani, regalando all’azienda un momento di entusiasmo e condivisione, tra calici di vino e sorrisi. Montolivo è stato uno dei protagonisti del calcio italiano degli anni Duemila. Cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, si è consacrato in Serie A con la Fiorentina, squadra di cui è diventato capitano. Nel 2012 il passaggio al Milan, dove ha militato per sette stagioni, indossando anche la fascia da capitano. Con la Nazionale italiana di calcio ha collezionato oltre 60 presenze, partecipando a Europei e Mondiali e conquistando il secondo posto a Euro 2012, quando sulla panchina azzurra sedeva il ct Cesare Prandelli. La sua presenza nel Cuneese era già stata notata a fine gennaio, quando era stato ospite della trasmissione Sky Calciomercato - L'Originale, andata in onda da Prato Nevoso. In quell’occasione si è divertito sugli sci, rimanendo colpito dalla bellezza delle montagne del comprensorio Mondolé Ski, esperienza che ha raccontato anche in diretta tv con entusiasmo. La visita alla cantina Chionetti Quinto e Figlio rappresenta così un ulteriore tassello del suo soggiorno tra Langhe e Monregalese, territori che sanno unire sport, natura ed eccellenze enogastronomiche. L’incontro si è svolto in un clima informale e cordiale, all’insegna della scoperta dei vini locali e della tradizione vitivinicola di Dogliani. “Campione in campo… e ottimo intenditore di vino”: con queste parole l’azienda ha voluto ringraziare Montolivo per la visita, sottolineando con simpatia la sua curiosità e il suo apprezzamento per le produzioni del territorio. Un messaggio che ha subito raccolto l’attenzione di appassionati e clienti. Per la cantina si è trattato di un frangente altamente significativo, in grado di valorizzare ulteriormente il legame tra grandi personalità e realtà locali. Tra botti, vigneti e tradizione familiare, la giornata si è trasformata in un brindisi alla qualità e all’identità di un territorio che continua ad attrarre ospiti illustri e amanti del buon vino.