Tra le colline delle Langhe c’è chi cerca panorami mozzafiato, chi sogna un calice di grande Barolo e chi, più semplicemente, approfitta di una passeggiata per concedersi qualche buon piatto senza troppi sensi di colpa. È proprio questo lo spirito della Mangialonga di La Morra, la storica passeggiata enogastronomica non competitiva che torna domenica 30 agosto tra i vigneti patrimonio Unesco. Un appuntamento amatissimo che si svolgerà anche in caso di maltempo: perché nelle Langhe, con un buon bicchiere di vino, anche una giornata grigia acquista tutto un altro sapore. La formula è semplice e geniale: si cammina lentamente tra colline spettacolari, si mangiano specialità tipiche della cucina di Langa e si degustano i vini delle cantine locali. Nessuna gara, nessun cronometro, nessuna ansia da performance. Qui l’unica vera sfida è arrivare alla fine senza fermarsi a fotografare ogni vigneto o senza innamorarsi del terzo piatto degustato. Il percorso è lungo circa quattro chilometri, ma guai a chiamarla “semplice passeggiata”. La Mangialonga è una vera istituzione piemontese, capace ogni anno di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero. E il motivo è evidente appena si arriva a La Morra, uno dei borghi più belli delle Langhe, recentemente inserito da TasteAtlas tra le “100 Best Food Cities in the World”. Un piccolo paese che è riuscito a conquistare il mondo con tre armi potentissime: il paesaggio, il cibo e il vino. La Morra viene chiamata il “balcone delle Langhe” perché dai suoi punti panoramici si apre una vista incredibile sui vigneti del Barolo e sulle Alpi. Una terrazza naturale dove ogni angolo sembra fatto apposta per essere fotografato. Non a caso qui gli smartphone lavorano più delle gambe. Ma oltre ai paesaggi c’è anche tanta storia. Proprio a La Morra, nel 1402, comparve per la prima volta il nome del vitigno Nebbiolo in un documento ufficiale. Tradotto: il Barolo, qui, non è una moda. È praticamente un affare di famiglia da secoli. Passeggiando nel borgo si incontrano la Torre Civica del 1710, costruita con i resti dell’antico castello distrutto nel Cinquecento, la Cantina Comunale dedicata ai grandi vini del territorio e le eleganti chiese storiche che raccontano il passato del paese. E poi c’è lei, la famosissima Cappella del Barolo: coloratissima, pop, immersa tra i vigneti e probabilmente una delle cappelle più fotografate d’Italia. Più che una chiesa, ormai è una celebrità social. La Mangialonga riesce a racchiudere tutto questo in una sola giornata: paesaggi spettacolari, tavolate all’aperto, convivialità, profumo di tartufi e calici sempre pieni al punto giusto. È l’evento perfetto per chi ama mangiare bene, bere meglio e convincersi che una passeggiata tra i vigneti sia ufficialmente attività sportiva. Prenotazioni: www.mangialonga.com. Info: tel. 3408505381, mail info@fuoriporta.org, sito www.fuoriporta.org, facebook e instagram.