SANTO STEFANO BELBO - A Santo Stefano Belbo il concerto Mistral for Ail

Appuntamento per le ore 21 di sabato 30 maggio nel salone parrocchiale. Si raccolgono fondi per la ricerca contro leucemie, linfomi e mielomi

c.s. 25/05/2026 08:07

L’appuntamento è per sabato 30 maggio, nel salone parrocchiale di Santo Stefano Belbo, grazie all’invito di don Mauro Molinaris. Alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo “Mistral for AIL” ricordando lo scopo benefico dell’iniziativa che la parrocchia ha abbracciato, evidenziando la sensibilità per una causa nobile e partecipando a favore della Associazione Italiana contro le Leucemie, il Linfoma e il Mieloma.  Una serata a ingresso libero, che vuole raccogliere le persone intorno a una grande festa in musica in compagnia del gruppo Mistral e anche di Fabio Gallina, che sarà sul palco insieme ai musicisti. Le eventuali offerte ricevute andranno alla sezione cuneese di AIL, intitolata a Paolo Rubino, strettamente legata al lavoro degli ematologi degli ospedali di Cuneo e di Verduno, destinate alla ricerca in campo scientifico e al lavoro che AIL svolge sul territorio a favore degli ospedali e nella lotta continua contro i diffusi tumori del sangue.  È questa la seconda data del tour “Mistral for AIL 2026”, che è sostenuto anche da Banca d’Alba, Distilleria Beccaris e Bruno Drago porte e serramenti, un’occasione speciale per ritrovarsi ad ascoltare un repertorio musicale che celebra anche il territorio della nostra Langa. Il gruppo Mistral è composto da Bruno Penna, voce e chitarra, Gianni Signetti alle chitarre, Stefano Cornaglia al pianoforte, Max Molino al basso e Mauro Valfrè alla batteria, a cui si aggiunge la nota voce di Fabio Gallina, speaker radiofonico della locale Radio Valle Belbo che offre il suo incisivo intervento per completare il racconto della serata; in scaletta canzoni storiche e più recenti tratte dal loro cammino musicale: i Mistral si rivolgono al pubblico con una canzone d’autore che mette al centro la parola e il racconto, offrendo una proposta d’ascolto dai toni ricercati e anche profondi, inseguendo immagini, figure e coscienze, oltre al riconosciuto legame con la loro terra d’origine.