Da mercoledì 11 marzo alle 18.30 fino a venerdì 6 novembre 2026 il Castello di Perno ospita un ciclo di dieci prestigiosi appuntamento dedicati a Natalia Ginzburg, alla memoria femminile e alle voci contemporanee. L’edizione 2026 rende omaggio a una delle voci più influenti del Novecento attraverso incontri con studiose, scrittrici e scrittori che ne esplorano eredità, relazioni e visione del mondo.
Gli eventi si svolgono nella Biblioteca Einaudiana, alle ore 18.30, con ingresso gratuito su prenotazione: eventi@castellodiperno.it. Si apre l’11 marzo con l’incontro di Giulia Bassi dell’Università di Siena dal titolo “Il mestiere della parola: Natalia Ginzburg editor”. Il suo intervento analizza il lavoro editoriale di Ginzburg alla Giulio Einaudi Editore, le collane coordinate, la prima edizione italiana della Recherche di Proust e il suo stile rigoroso e innovativo, che le permise di affermare la propria autorità in un contesto culturale e lavorativo dominato dagli uomini.
Gli incontri sono inseriti nel Festival letterario Cervo in blu d’inchiostro, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne hanno riconosciuto l’elevata valenza formativa e culturale. I docenti possono iscriversi gratuitamente con il codice 102613 sulla piattaforma SOFIA, grazie all’Istituto Novaro. Il Liceo Govone di Alba è partner dell’iniziativa; si ringraziano il Dirigente Scolastico Roberto Buongarzone, i docenti e gli studenti coinvolti e tutte le scuole del Piemonte e della Liguria che parteciperanno nella storica sala della Biblioteca Einaudi.
Il proprietario del Castello, Gregorio Gitti, professore di diritto civile all’Università di Milano, sottolinea che il ciclo prosegue la tradizione inaugurata con il ciclo su Italo Calvino, con partecipazioni di rilievo nel mondo universitario e della narrativa contemporanea: Carlo Lucarelli, Mariapia Veladiano, Nadia Terranova, Piera Levi-Montalcini, Beatrice Manetti, Lucinda Buja, Daniela Cassini e Gabriella Badano e Alessandro Carassale, quest' ultimo affronterà anche il tema del rapporto tra vino e mondo femminile in occasione della festa per la vendemmia il 6 novembre.
Un ringraziamento va alla prof.ssa Francesca Rotta Gentile, che con professionalità e passione cura gli incontri e ha ideato questo ciclo così originale e bello, ai ragazzi e docenti delle scuole partecipanti, alla Libreria La Torre e al designer fiorentino Walter Sardonini, autore del manifesto della rassegna. Rinnovare questa tradizione significa rinvigorire un impegno culturale che ci rende orgogliosi". Al termine di ogni incontro sarà offerto un aperitivo con i vini del Castello, per favorire un dialogo conviviale e la riflessione culturale.
Programma dei prossimi incontri