ALBA - “Alba per l’Ucraina”: un momento di confronto e solidarietà a 4 anni dall’inizio del conflitto

Martedì 24 febbraio al Circolo Luigi Einaudi sarà possibile contribuire attivamente alla raccolta fondi a favore dell’associazione di volontariato STUR

c.s. 23/02/2026 10:33

In occasione del quarto anniversario dell’invasione russa in Ucraina, la sezione locale di Azione promuove un momento di riflessione, approfondimento e supporto concreto intitolato “Alba per l’Ucraina”. L’appuntamento è fissato per martedì 24 febbraio alle ore 18.30, presso il Circolo Luigi Einaudi (Sede di Azione) in corso Coppino 31, ad Alba. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fare rete tra i cittadini, le istituzioni e le realtà del territorio per analizzare l’attuale situazione geopolitica e umanitaria a quattro anni dallo scoppio delle ostilità. Oltre al dibattito, la serata avrà una finalità solidale: sarà infatti possibile contribuire attivamente alla raccolta fondi a favore di STUR, associazione di volontariato che opera coraggiosamente in prima linea sul territorio ucraino per portare soccorso e beni di prima necessità. “A quattro anni dall'inizio dell'ingiustificata aggressione russa, sentiamo il dovere morale e politico di non abbassare la guardia e di non permettere che l'indifferenza prenda il sopravvento — dichiarano Giacomo Prandi, segretario provinciale e Massimo Giachino, segretario cittadino —. ‘Alba per l’Ucraina’ non è solo un momento di analisi su quanto sta accadendo ai confini dell’Europa, ma un atto di vicinanza concreta a un popolo che lotta per la propria libertà e per i valori democratici che tutti condividiamo. Abbiamo scelto di sostenere l’associazione STUR perché crediamo nel valore del volontariato attivo e trasparente. Invitiamo la cittadinanza albese a partecipare: confrontarsi significa capire, e contribuire significa non lasciare solo chi, ogni giorno, vive il dramma della guerra. Alba ha sempre risposto con generosità e siamo certi che anche in questa occasione saprà dimostrare il suo grande cuore europeo”.