Il MUDI – Museo Diocesano di Alba è aperto dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 14.30 alle 18.30.
ArcheoMUDI tour - I racconti dell’archeologa: scoperte e viaggi nella storia antica di Alba - 18 luglio, ore 17
Il Museo Diocesano di Alba propone una speciale visita guidata al percorso archeologico accompagnati da una archeologa professionista. Un viaggio affascinante che trasforma la visita in un’emozionante esplorazione, dove il passato prende vita grazie alla voce e all’esperienza di chi lo studia ogni giorno e da oggi anche con le innovazioni digitali del rinnovato allestimento multimediale. Racconti sonori, suoni evocativi e video mapping vi accompagnano in un viaggio nel tempo!
Un tour speciale guidato all’interno del percorso archeologico sotto la Cattedrale di San Lorenzo ad Alba: sabato 18 luglio una vera archeologa sarà pronta a svelare storie, segreti e curiosità del passato!
Durante la visita, passeggerai tra antiche strutture, scoprendo come vivevano le persone di un tempo, quali strumenti utilizzavano e quali tracce hanno lasciato dietro di sé.
Perfetto per chi ama scoprire, imparare e lasciarsi sorprendere.
Turno di visita: ore 17.00
Contributo di partecipazione visita guidata con l’archeologa + biglietto di ingresso al museo
adulti: 10 €
adulti abbonati Torino Musei: 5 €
ridotto dai 6 ai 14 anni: 6 €
ridotto dai 6 ai 14 anni abbonati Torino Musei: 3 €
under 6 anni: gratuito
Indirizzo: piazza Rossetti, entrata dal campanile della Cattedrale di San Lorenzo.
Condizioni di partecipazione: durante la visita guidata verranno creati gruppi con posti limitati pertanto è obbligatoria la prenotazione. Tramite la biglietteria ARTSUPP, disponibile sulla home del sito del museo, è possibile prenotare e acquistare online i biglietti.
Per prenotazioni: link
Dieci anni di “Libri per tutti”: una mostra itinerante per celebrare i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino - fino al 19 luglio
La mostra Dieci anni di “Libri per tutti”: quando la lettura accessibile diventa realtà arriva alla Biblioteca diocesana di Alba, dal 19 giugno al 19 luglio. La mostra, allestita negli spazi del Seminario vescovile è itinerante e celebra i 10 anni del progetto della Fondazione Paideia di Torino, realizzata con il sostegno di Regione Piemonte. L’ingresso è libero, negli orari di apertura del Seminario, dalle ore 10.00 alle 18.00 (citofonare a segreteria - ingresso su piazza Vittorio Veneto).
C’è un modo di leggere che non esclude nessuno. Un modo in cui le parole si accompagnano ai simboli, le storie diventano accessibili e ogni bambino può sentirsi parte del racconto. È da questa visione che, dieci anni fa, è nato “Libri per tutti”, il progetto di Fondazione Paideia realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, che oggi ha trasformato la lettura accessibile in una pratica culturale diffusa sul territorio piemontese.
Nato nel 2016 per rispondere ai bisogni di tutti i lettori e le lettrici, in particolare di coloro che vivono una condizione di fragilità comunicativa e linguistica, il progetto ha costruito nel tempo una rete viva e diffusa sul territorio che coinvolge biblioteche, scuole, ospedali, ASL, associazioni e famiglie, promuovendo la diffusione dei libri in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
Oggi quella rete conta oltre 60 enti partner, 135 scaffali dedicati e una stima di più di 9.000 libri distribuiti in tutto il Piemonte. Ma la crescita del progetto non si misura soltanto nei numeri: in questi anni bibliotecari, insegnanti, operatori sanitari, educatori e famiglie hanno acquisito nuove competenze sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa e sulla lettura multimodale, contribuendo a trasformare biblioteche, scuole e luoghi della cura in spazi sempre più accessibili e inclusivi. È proprio la Rete “Libri per tutti” ad aver reso possibile questo cambiamento, trasformando esperienze virtuose individuali in pratiche continuative e condivise sul territorio.
Per celebrare questo traguardo prende il via la mostra itinerante “Libri per tutti”, un percorso aperto al pubblico che attraverserà biblioteche e spazi culturali piemontesi nel corso del 2026 e del 2027. Un viaggio fatto di storie, simboli e immagini per raccontare come la lettura possa diventare uno spazio di partecipazione reale, condivisa e quotidiana. La mostra invita i visitatori a entrare nel mondo della lettura multimodale e a scoprire come nasce un libro in simboli: dall’incontro tra parola scritta, pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti. Perché, come racconta Fondazione Paideia, “un libro in simboli è come una casa in cui tutti possono entrare”.
"In questo percorso di dieci anni abbiamo visto come un libro in simboli possa diventare un ponte" spiega Anna Peiretti, responsabile del progetto Libri per tutti per Fondazione Paideia. "Non è solo uno strumento per chi ha fragilità comunicative, ma è un testo che parla a tutti, che rallenta il ritmo della lettura e permette a ogni bambino di abitare la storia. In questi anni attraverso i libri in simboli e grazie alle persone che hanno preso parte al progetto siamo riusciti a trasformare i contesti della lettura, le biblioteche, le scuole, ma anche i luoghi della cura. Siamo orgogliosi del cammino fatto ma guardiamo anche al futuro, con l’obiettivo di costruire realmente una comunità in cui la cultura è di tutti e tutti possano partecipare ad un’esperienza culturale.”
Il progetto è stato protagonista di un momento di confronto al Salone Internazionale del Libro di Torino, occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in questi dieci anni insieme a istituzioni, bibliotecari, ricercatori e famiglie coinvolte nel percorso.
Per scoprire la mappa completa degli scaffali e rimanere aggiornati sulle date della mostra, visita la sezione dedicata a “Libri per tutti” sul sito di Fondazione Paideia al seguente link.
Il progetto “Libri per tutti” è realizzato grazie al contributo di Regione Piemonte.
Tutti al Mab. Letture inclusive ad alta voce - domenica 19 luglio, ore 17