Circonomia 2026 comincia a prendere forma e svela il primo nome della sua undicesima edizione, insieme al filo conduttore che guiderà il Festival: “Le radici dell’oggi”. Tra i protagonisti annunciati c’è Vincenzo Schettini, tra i divulgatori scientifici più seguiti e apprezzati in Italia, ospite del Festival in programma dal 21 al 23 maggio 2026 ad Alba. Con questo annuncio si apre ufficialmente il percorso di avvicinamento al Festival. Da oggi e per le prossime quattro settimane, Circonomia presenterà un’anteprima alla settimana, costruendo passo dopo passo il racconto dell’edizione 2026. Il percorso porterà alla conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 7 maggio alle ore 17 presso la Sala Resistenza del Comune di Alba (piazza Risorgimento 1), momento in cui verrà svelato il programma completo del Festival. La presenza di Vincenzo Schettini, che sarà di scena sabato 23 maggio alle 21 presso l’Arena Guido Sacerdote (via Accademia, Alba - ingresso gratuito con prenotazione del posto qui), rappresenta un primo segnale chiaro della direzione del Festival: unire contenuti scientifici solidi a una divulgazione capace di coinvolgere un pubblico ampio, a partire dai più giovani. Fisico, docente e comunicatore, Schettini è ideatore del progetto “La fisica che ci piace”, diventato negli anni un punto di riferimento nella divulgazione. Con il suo stile diretto ed empatico, è riuscito a rendere accessibili temi complessi, portando milioni di persone ad avvicinarsi alla scienza e ai grandi temi ambientali. Il suo contributo si inserisce nel cuore dell’edizione 2026, che ruota attorno al tema “Le radici dell’oggi”: un invito a comprendere le origini delle sfide contemporanee, dalla crisi climatica alla gestione delle risorse, fino ai cambiamenti economici e sociali che stanno ridefinendo il nostro tempo. In questo contesto, la capacità di raccontare la complessità in modo chiaro e coinvolgente diventa uno degli elementi centrali del Festival. Giunto alla undicesima edizione, Circonomia è oggi uno degli appuntamenti di riferimento in Italia sui temi dell’economia circolare e della transizione ecologica. Negli anni ha costruito uno spazio di confronto aperto tra istituzioni, imprese, comunità scientifica e cittadini, affrontando temi che spaziano dalla sostenibilità industriale alla crisi climatica, dall’uso delle risorse alla trasformazione dei modelli economici. Il Festival si distingue per la capacità di tenere insieme dimensione locale e scenari globali, portando ad Alba un dibattito di livello nazionale e internazionale ma radicato nel territorio. Anche nel 2026, il programma proporrà incontri, dialoghi e momenti di partecipazione, con un’attenzione crescente ai linguaggi della divulgazione e al ruolo delle nuove generazioni. Le prossime settimane accompagneranno il pubblico alla scoperta degli altri ospiti e dei temi al centro del Festival, in un percorso che costruirà progressivamente l’identità di questa undicesima edizione. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa via mail a ufficiostampa@cooperica.it.