È in pieno svolgimento il programma di “Snodi culturali”, il ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno fino al 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese con la moderazione e il coordinamento di Pierluigi Vaccaneo. Martedì 12 maggio alle ore 18 a Neviglie, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi, protagonista sarà Damiano Aliprandi con un incontro dedicato allo sviluppo territoriale, alla valorizzazione del patrimonio e delle politiche culturali. Da oltre vent’anni attivo nel settore culturale tra ricerca, consulenza e progettazione, Aliprandi è Responsabile dell’Area Sviluppo e Consulenza di Fondazione Fitzcarraldo ETS. Socio fondatore di PRS Paratissima Impresa Sociale, è specializzato nella costruzione di partenariati pubblico-privati per progetti culturali. Nel corso della serata si approfondiranno le traiettorie di sviluppo dei territori, con un focus sulle collaborazioni tra pubblico e privato, sui modelli di valorizzazione degli spazi culturali e sui programmi di capacity building, per comprendere le politiche di crescita oggi in atto nel mondo della cultura e della partecipazione attiva. Giovedì 14 maggio alle ore 21 a Piea, presso l’HUB Monferrato, si terrà l’incontro “Creatività e teatro, un binomio (im)perfetto? La cultura può essere attore protagonista dello sviluppo territoriale?” con Elena Romano e Beppe Incarbona. Attrice, formatrice teatrale e progettista culturale, Elena Romano è co-direttrice artistica del Teatro degli Acerbi e di Bottega di Cyrano, oltre che responsabile del progetto Landscape Storymovers. Formata con maestri della scena contemporanea come Gabriele Vacis e Ascanio Celestini, affianca oggi alla pratica teatrale un’intensa attività di progettazione culturale, con particolare attenzione alla narrazione dei territori. Accanto a lei, Beppe Incarbona, tra i fondatori del Teatro del Poi, figura versatile capace di unire competenze di marketing e creatività teatrale, porterà uno sguardo originale sul rapporto tra impresa culturale e linguaggi artistici. L’incontro sarà dedicato al ruolo del teatro come strumento di partecipazione e sviluppo: attraverso esperienze e casi concreti, si rifletterà su come questa forma d’arte possa diventare un vero e proprio prodotto culturale, capace di generare valore e coinvolgimento per le comunità. Il secondo appuntamento della settimana si terrà giovedì 7 maggio alle ore 18 presso la sala CCLN di Guarene con Edmondo Bonelli, naturalista e consulente in viticoltura, boschi, suolo e territorio, che interverrà sul tema “È una terra che attende. Come lo sviluppo geologico di un territorio diventa cultura e narrazione”. L’incontro offrirà uno sguardo sul modo in cui la conformazione fisica e geologica di un luogo contribuisce a costruirne identità, immaginario e racconto, mostrando come il territorio non sia soltanto uno scenario, ma una matrice culturale viva. Tutti gli appuntamenti di Snodi culturali sono gratuiti, senza necessità di prenotazione, e aperti a tutti coloro che siano interessati ai temi della cultura, del territorio e dell’innovazione nei piccoli borghi. Con questi appuntamenti Snodi Culturali continua a offrire uno spazio di confronto tra esperienze diverse, accomunate dalla capacità di interpretare la cultura come leva strategica per il futuro dei territori. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono il martedì e il giovedì in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti hanno luogo presso la Chiesa dei Battuti Bianchi. Per informazioni: www.progettosnodi.it.