ALBA - Domenica 8 febbraio al Teatro Sociale di Alba va in scena la fantascientifica “Area 52”

Un viaggio curioso tra clown, theremin e pupazzi alieni con Emanuela Belmonte e la “Compagnia della Settimana Dopo”

c.s. 30/01/2026 16:09

Sarà la sala storica del Teatro Sociale di Alba a ospitare, domenica 8 febbraio alle ore 16.30, uno degli appuntamenti più originali e sorprendenti di Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”, spettacolo di teatro di figura e clown teatrale firmato da Emanuela Belmonte, attrice, clown e musicista della Compagnia della Settimana Dopo (Roma). Un viaggio nello spazio, tra alieni verdi, navicelle spaziali fatte di carta stagnola, theremin, loopstation e pupazzi extraterrestri, per una messinscena che è al tempo stesso omaggio alla fantascienza vintage, parodia del genere e raffinato esperimento teatrale.  Lo spettacolo, a biglietto, è adatto a tutti e tutte, grandi e piccoli. Un film di fantascienza dal vivo Un oggetto non identificato cade dal cielo. Una scienziata americana della "NASO" – un’ironica versione della NASA – viene inviata sul luogo dell’impatto per indagare. Cosa vuole comunicarci l’universo? Forse è un messaggio per l’umanità? Tra musica dal vivo, strumenti inconsueti come il theremin, manipolazione di oggetti e pupazzi alieni, prende forma uno spettacolo divertente, intelligente e surreale: una “pellicola teatrale” che richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni ’50 come Incontri ravvicinati del terzo tipo, Alien, Independence Day, Mars Attacks! e l’irresistibile Plan 9 from Outer Space di Ed Wood, famoso per le astronavi costruite con piatti di carta e stagnola I direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno riassumono: “Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale, capace di tenere insieme comicità e poesia, interazione diretta con il pubblico e libertà d’improvvisazione. Emanuela Belmonte è, in questo senso, un clown esemplare, oltre che la guida che ci accompagna in un mondo visionario, dove si alternano rigidi protocolli scientifici e deliranti ipotesi interplanetarie”. Lo spettacolo sarà poi occasione per apprezzare le atmosfere fantascientifiche evocate dal suono del theremin, un misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico, che produce suoni eterei e vibranti semplicemente muovendo le mani nell’aria.  Giri e Conterno sottolineano: “Si tratta di una vera magia sonora legata nell’immaginario collettivo proprio ai film di fantascienza del secolo scorso, e qui riportata in una forma di teatro performativo. Sarà un’esperienza davvero da ricordare”. Uno spettacolo che fa ridere e riflettere Oltre agli effetti scenici e al tono ironico, “Area 52” invita anche a una riflessione leggera ma profonda sul tema della diversità e della paura verso ciò che non si conosce. “Assisteremo a un gioco teatrale molto intelligente – annunciano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno – che porta sul palco l’incontro con l’altro, lo straniero, l’alieno, trasformando lo stupore in poesia. La presenza clownesca di Emanuela Belmonte è efficace, mai banale, e la contaminazione fra clown e burattini rende questo spettacolo una vera sorpresa per ogni fascia d’età”. Un’artista poliedrica Emanuela Belmonte è attrice, clown e musicista. Laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma con una tesi sul ruolo del clown nella formazione dell’attore, ha approfondito lo studio del teatro fisico, del mimo corporeo e della musica, frequentando la Siena Jazz University.  Nel 2020 ha partecipato ad Animateria, percorso di Alta Formazione dedicato al teatro di figura. “Area 52” è il suo primo spettacolo in solo, dove sperimenta l’uso del theremin, strumento che suona senza essere toccato, reso celebre dalle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni ’50. Una compagnia che sperimenta Fondata nel 2006 a Roma, la Compagnia della Settimana Dopo è un collettivo che esplora da anni il linguaggio del clown teatrale, intrecciandolo con la musica, l’improvvisazione, la comicoterapia e le tecniche del teatro di figura. Ogni loro spettacolo è pensato per coinvolgere, emozionare, divertire e far riflettere, con leggerezza e profondità. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.teatroalba.it o www.burattinarte.it o contattare l’Associazione Burattinarte ETS.