GRINZANE CAVOUR - Il prestigioso premio letterario 'Campiello' sbarca per la prima volta ad Alba

Lunedì 12 luglio, nel contesto di Alba Capitale della Cultura d'Impresa, l'incontro con gli autori finalisti Bajani, Caminito, Malaguti, Nori e Pellegrino

Redazione 08/07/2021 15:36

 
È nelle meravigliose Langhe, nell’ambito di Alba Capitale della Cultura d’Impresa e in  collaborazione con Confindustria Cuneo, che Umana ha scelto quest’anno di portare il Premio Campiello, il concorso nazionale di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione il Campiello di Confindustria Veneto, giunto alla 59^ edizione.
 
Lunedì 12 luglio, alle ore 19, al Castello di Grinzane Cavour, si terrà l’incontro con gli autori finalisti che quest’anno sono: Andrea Bajani, con “Il libro delle case”, edito da Feltrinelli; Giulia Caminito, con “L’acqua del lago non è mai dolce”, edito da Bompiani; Paolo Malaguti, con “Se l’acqua ride”, edito da Einaudi; Paolo Nori, con “Sanguina ancora”, edito da Mondadori; Carmen Pellegrino, con “La felicità degli altri”, edito da La nave di Teseo.
 
Umana, main partner del Premio Campiello per il sesto anno consecutivo, ha voluto condividere con questa terra lo straordinario percorso di Confindustria Veneto e, insieme a Confindustria Cuneo, accompagnare un premio che unisce cultura, industria, e lavoro. Dopo i saluti istituzionali, in apertura, gli interventi di Enrico Carraro, presidente di Fondazione Il Campiello e presidente di Confindustria Veneto; Mauro Gola, presidente di Confindustria Cuneo e Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana.
 
Una serata che alternerà il reading di brani delle opere, attraverso la recitazione di Alessandra Bedino e Fernando Maraghini, con la musica dal vivo degli “Oltre Swing trio” (Pierre Steeve Jino Touche al contrabbasso, Francesco Django Barbieri al clarinetto e Nunzio Barbieri alla chitarra). A condurre sarà Maria Pia Zorzi, giornalista Rai.
 
Maria Raffaella Caprioglio, presidente Umana, ha commentato: “Il Premio Campiello è forse l’espressione più evidente dell’incontro fra due mondi, quello dell’impresa e quello della cultura. È stato per noi quasi naturale, dunque, pensare ad Alba proclamata Capitale della Cultura d’Impresa 2021. Da oltre sei anni Umana è main partner del premio Campiello, uno fra i più importanti premi di letteratura contemporanea in Italia, e per noi è un onore poterlo portare per la prima volta in questa meravigliosa terra. Una terra che ha saputo valorizzare creatività, cultura del lavoro e dell’industria e che grazie alla cura per il proprio patrimonio ha dato frutti straordinari per la propria comunità e per l’Italia intera”
 
Enrico Carraro, presidente Fondazione Il Campiello, ha osservato: “Siamo felici di portare il tour letterario del Premio Campiello ad Alba, in un contesto come quello di Alba Capitale della Cultura d’Impresa, e grazie alla collaborazione con Umana, un partner che da molti anni accompagna il Campiello, contribuendo così al suo successo. Il Campiello rappresenta un’iniziativa unica di sinergia tra impresa e cultura, una rappresentazione pulsante dell’impegno degli industriali del Veneto che dal 1962 hanno contribuito in modo determinante per la divulgazione della letteratura nel nostro Paese”.
 
Mauro Gola, presidente Confindustria Cuneo, ha invece detto: “L’incontro con gli autori finalisti del Premio Campiello è un grande evento che arricchisce ancor di più il cartellone di Alba Capitale della Cultura d’Impresa e che sottolinea una volta di più quanto sia stretto il rapporto fra il mondo della cultura e quello imprenditoriale. La cultura serve alle imprese come strumento di innovazione, ma esse stesse sono produttrici dinamiche di cultura scientifica e tecnologica, di cultura del lavoro, di cultura della bellezza e della qualità. Sono, insomma, motori di quell’“umanesimo industriale”, sintesi tra scienza e umanesimo, oggi più che mai necessario, proprio in considerazione delle innovazioni ad alta tecnologia che si stanno susseguendo. E poi è davvero bello che ci si possa di nuovo incontrare di persona, sempre rispettando le regole anticontagio: al Castello di Grinzane, cuore del sito Unesco patrimonio dell’umanità, respireremo aria di grande cultura, ma anche di normalità e di fiducia nel futuro”.
 
Il campiello è il luogo simbolo della vita pubblica veneziana. Ci si raccoglie attorno alle “vere da pozzo” dei campielli veneziani per raccontare e raccontarsi, per condividere le proprie storie. Già nel nome il Premio Campiello porta con sé il suo senso, l’idea della connessione fra la gente, dello scambio, del dialogo fra le persone. È proprio l’incontro la caratteristica, e il successo, di questo prestigioso premio letterario. Una strategica osmosi tra il mondo dell’impresa e quello della cultura.
 
Il Campiello è espressione di una imprenditoria lungimirante, che investe sugli elementi fondamentali e costitutivi di una comunità. I libri che anno dopo anno sono selezionati, raccontano il tempo in cui viviamo, le nostre radici, le nostre città, le nostre identità.
 
Nel rispetto delle norme vigenti in tema di sicurezza, a seguito dell’attuale emergenza sanitaria, l’accesso sarà consentito solo ed esclusivamente su prenotazione sino ad esaurimento dei posti disponibili e previo l’utilizzo dei presidi previsti. Per consentire la più ampia partecipazione, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Umana, è prevista inoltre una diretta “Aspettando Campiello” su Radio Alba (103.4 FM e 104.6 FM), in streaming su sito Radioalba.it, in DAB e sulla App della radio, con interviste agli autori e ai protagonisti del Premio.

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