A cento anni dalla nascita di Gino Veronelli, figura centrale della cultura enogastronomica italiana, la Cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto ospiterà sabato 11 luglio alle ore 18 un incontro celebrativo a lui dedicato. L’evento è organizzato dall’associazione nazionale Denominazioni Comunali (De.Co.), dalla Cantina Terre del Barolo e dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani dall’Esposizione Permanente “Il Veronelli”, con il patrocinio della Provincia di Cuneo.
L’iniziativa intende rendere omaggio all’intellettuale, giornalista e divulgatore che ha profondamente innovato il modo di raccontare il vino, il cibo e i territori italiani, restituendo centralità al lavoro dei produttori e al valore culturale delle comunità rurali.
Il titolo dell’evento, “L’uomo è nato per festeggiare la vita”, richiama la visione veronelliana del cibo e del vino come espressione di cultura, identità e relazione tra uomo e territorio.
La giornata si aprirà alle ore 17 con una visita guidata alla Cantina Terre del Barolo (su prenotazione), seguita alle ore 18 dall’incontro celebrativo. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Cantina Terre del Barolo, Paolo Boffa, e del presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Sergio Germano, prenderà avvio il talk dedicato alla figura e all’eredità culturale di Veronelli. Interverranno:
- Beppe Orsini, collaboratore storico di Luigi Veronelli ed esperto di enoturismo;
- Massimo Martinelli, enologo di fama internazionale;
- Armando Gambera, storico e scrittore, esperto di vino, cibo e Langhe;
- Edmondo Bonelli, naturalista e consulente in viticoltura;
- Roberto De Donno, presidente dell’associazione nazionale Denominazioni Comunali (De.Co.).
La conduzione dell’incontro sarà affidata a Tiziana Martino, scrittrice e conduttrice, divulgatrice culturale. Un dialogo con il giornalista Sergio Miravalle vedrà protagonisti Lucia Veronelli, figlia di Gino Veronelli, e Gian Arturo Rota, responsabile dell’Esposizione Permanente “Il Veronelli”. Saranno presenti autorità, amministratori locali, produttori e rappresentanti delle Denominazioni Comunali provenienti da diverse realtà del territorio.
In occasione dell’evento sarà messa a disposizione degli organi di stampa una fotografia storica scattata a La Morra, in piazza Castello, negli anni ’80, che ritrae Gino Veronelli insieme ad alcune figure centrali della storia del Barolo: Gian Bovio, Gianni Cordero di Montezemolo, Lorenzo Accomasso, Renato Ratti e Massimo Martinelli. Lo scatto, condiviso grazie a Rosa Oberto, vice presidente della Cantina Terre del Barolo, rappresenta un documento significativo della storia delle Langhe del vino. Uomini diversi per carattere e visione, ma uniti da un amore profondo per la Langa, che hanno contribuito a costruire la storia del Barolo, fatta di persone, fatica e passione.
L’incontro rappresenta un momento di riflessione sull’eredità culturale di Veronelli e sul ruolo delle Langhe e della provincia di Cuneo nella costruzione di una cultura del cibo e del vino fondata su identità, qualità e comunità.
Al termine è previsto un momento conviviale.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria entro il 7 luglio:
https://forms.gle.