RODDINO - “Mataria ’d Langa” torna ad animare Roddino con la sua 35^ edizione

Il festival si apre il 17 luglio con la Festa Balcanica, un appuntamenti capace di unire musica dal vivo, tradizioni popolari e convivialità in una dimensione interculturale

Marino e Sandro Severini
Paolo Bonfanti
Ginevra Di Marco
Paolo Bonfanti ed Eugenio Finardi

c.s. 28/06/2026 09:22

A trentacinque anni dalla sua nascita, “Mataria 'd Langa” torna a Roddino dal 17 al 26 luglio, confermandosi come una delle manifestazioni culturali più longeve e rappresentative delle Langhe. In oltre tre decenni di storia, il festival ha saputo trasformare l'estate del piccolo paese, che conta poco più di 400 abitanti, in un vivace laboratorio di cultura, incontro e partecipazione, dove spettacoli, musica, arte e convivialità si intrecciano dando vita a un'esperienza capace di coinvolgere residenti e visitatori. Anche dietro questa edizione, come sempre organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune, c’è un lavoro collettivo fatto di progettazione, relazioni, volontariato e sostegno istituzionale. Un impegno condiviso da una comunità ampia, composta da residenti, associazioni, enti, sponsor e collaboratori che continuano a credere nella possibilità di fare cultura anche nei piccoli centri. L’identità visiva di Mataria ’d Langa nel 2026 cambiato volto e si è affidata alla creatività dell’artista Liam Gillick, tra le figure più rilevanti della scena artistica internazionale contemporanea. Gillick ha disegnato e regalato alla comunità roddinese un logo che prende spunto da un’altra opera che l’artista newyorkese ha realizzato proprio a Roddino nel 2023 e che per tutti è oggi “la Casa Colorata”. Quello tra Gillick e Roddino è un rapporto che ormai  supera il puro aspetto progettuale. Il programma Il festival si apre il 17 luglio con la Festa Balcanica, uno degli appuntamenti più partecipati, capace di unire musica dal vivo, tradizioni popolari e convivialità in una dimensione interculturale. Il 24 luglio saliranno sul palco Paolo Bonfanti, tra i più autorevoli interpreti del blues italiano con una carriera internazionale e una lunga attività tra ricerca musicale e contaminazione, ed Eugenio Finardi, protagonista della canzone d’autore italiana, capace da oltre cinquant’anni di coniugare impegno civile, sperimentazione e profondità narrativa. Il 25 luglio sarà dedicato al gruppo La Rosa Tatuata, storica rock band d'autore nato a Genova nel 1992. Sarà guidato da Giorgio Ravera, musicista e promotore culturale attivo nella valorizzazione delle tradizioni musicali e delle loro evoluzioni contemporanee. Con lui Ginevra Di Marco, una delle voci più intense della scena italiana, nota per il suo lavoro tra folk, world music e impegno civile, e i GANG, storica band del rock italiano guidata dai fratelli Severini, da sempre legata a tematiche sociali e politiche. Per Marino e Sandro Severini si tratta della trentunesima presenza a Roddino, segno di un legame artistico e umano che attraversa la storia stessa del festival. Domenica 26 luglio torna “Liber e Storie – La forza delle parole”, alla sua terza edizione: una giornata dedicata ai libri, al pensiero e al dialogo tra discipline. Interverranno Paolo Tibaldi, attore, autore e narratore attento al rapporto tra paesaggio, memoria e comunità; Nicola Duberti, docente, studioso di linguistica, poeta e scrittore che lavora sul legame tra lingua, territorio e oralità; Chiara Colombini, storica specializzata nello studio della Resistenza italiana e della memoria pubblica; Francesco Occhetto, docente, traduttore dal farsi, formatore e cultore di poesia; e Mauro Berruto, già commissario tecnico della nazionale italiana di pallavolo e oggi narratore e autore, che porterà a Roddino “Iliade 23”, uno spettacolo che rilegge il poema omerico alla luce dei temi della guerra, dello sport e della contemporaneità. La serata si chiuderà con i concerti di Santamarea, giovane progetto musicale che intreccia sonorità elettroniche e scrittura cantautorale, e SI BOOM VOILÀ, formazione nota per l’energia performativa e la capacità di fondere generi e linguaggi diversi in un’esperienza dal vivo coinvolgente. Accessibilità e territorio Tra le novità del 2026, un’attenzione crescente ai temi della mobilità e dell’accessibilità: domenica 26 luglio sarà attivo un servizio gratuito di trasporto su prenotazione, realizzato in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero con il servizio di ConTrasporto, per raggiungere Roddino dai comuni limitrofi e partecipare agli eventi senza l’uso dell’auto. Un progetto di comunità Mataria ’d Langa non è solo un festival, ma un progetto culturale radicato nel territorio, che da oltre tre decenni mette al centro la relazione tra persone, luoghi e pratiche artistiche. Un’esperienza che continua a rinnovarsi grazie al lavoro condiviso di una comunità che sceglie di mettersi in gioco, anno dopo anno. Informazioni e biglietti: www.mataridlanga.it. Prevendite: www.ticket.it.