SALICETO - Sabato 8 settembre aperture eccezionali a Saliceto e concerto esclusivo nel Castello

Aperture e visite dei luoghi storici e artistici alla scoperta dell'antico borgo medievale dell'alta Langa, fra Piemonte e Liguria

31/08/2018 15:04

La Delegazione FAI di Cuneo, in collaborazione con l’Associazione “Castrum Saliceti”, il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Saliceto, e il coinvolgimento di tutte le associazioni e gruppi di volontariato del paese organizza, sabato 8 settembre, una giornata per far scoprire il piccolo borgo medievale incastonato fra le colline dell'Alta Langa, in valle Bormida, fra Piemonte e Liguria e le sue preziose peculiarità storico/artistiche. Un evento rivolto a tutti coloro che sono alla ricerca di un patrimonio d'arte e di storia che rappresenta le nostre radici, la nostra cultura e le nostre tradizioni, troppo spesso dimenticate e ignorate, e che abbia voglia di partecipare alla scoperta di un nuovo angolo di Italia da salvaguardare.
 
Saliceto alla fine del '400, fu un importante e ricco borgo anche grazie ai Marchesi del Carretto di Finale, che ampliarono l'antico maniero e la fabbrica della Parrocchiale di San Lorenzo, rarissimo caso di architettura rinascimentale in Piemonte. Oggi conta ben quattro monumenti nazionali, riconosciuti di grande valore artistico per le loro caratteristiche, che i volontari dell'associazione “Castrum Saliceti” illustreranno ai visitatori a partire dalle ore 14.00: Castello dei Del Carretto, con gli affreschi di fine '300 attribuiti al pittore senese Taddeo di Bartolo, unico esempio in Piemonte, la Chiesa di San Lorenzo con la ricca simbologia rinascimentale scalpellinata sulla facciata in pietra arenaria che rimanda ai templari, la Confraternita di Sant’Agostino e la Cappella di San Martino con i preziosi cicli di affreschi tardogotici recentemente restaurati.
 
Nel parco del maniero sarà allestito e “vivibile” un accampamento medievale, con figuranti, armi e suppellettili d’epoca a cura dall’Associazione la “Fenice del Carretto” di Millesimo. Inoltre si svolgeranno esibizioni teatrali e di arte varia legate alla tradizione del territorio, mentre produttori locali proporranno ai visitatori una degustazione di prodotti tipici, perchè anche la gastronomia può essere un mezzo per raccontare la cultura locale.
 
Al termine delle visite e dell'intrattenimento, intorno alle ore 18.30, è prevista per il “desco” serale una polentata all'aperto (€. 7,00 - in caso di maltempo si terrà nei saloni del Castello) mentre chi vorrà potrà assaporare i gusti della cucina locale nella locanda “Ai Templari” (prenotazione obbligatoria al 0174 98214 entro giovedì 6 sett.) o a “Il Vicoletto” (prenotazione obbligatoria al 0174 98387), convenzionati per la serata.
 
La giornata terminerà nel castello, alle ore 21.00, con “Chopin: com'era” uno straordinario concerto del maestro Gianmaria Bonino (fortepiano Pleyel 1842, collezione Gianmaria Bonino) e Milena Punzi (violoncello), una sorta di viaggio attraverso la musica del grande compositore eseguita su strumenti storici per riproporre fedelmente i suoni originali dell'epoca in cui venne composta.
 
La scelta non è casuale: uno dei preziosi cimeli custoditi nelle sale del castello di Saliceto è, infatti, un raro fortepiano dell'800, realizzato da Johan Schanz, attualmente in pessime condizioni di conservazione, per il quale è in corso un progetto di restauro in parte già finanziato dalla fondazione “Compagnia di San Paolo” di Torino. Grazie alla disponibilità del maestro tutti i contributi raccolti durante la serata saranno devoluti al progetto “Aspettando Johan Schauz”, con la speranza che la generosità di tutti possa consentire, presto, di risentire la sua “voce” proprio nelle sale che lo hanno ospitato.
 
Per chi lo desidera, e non vuole perdersi nemmeno una delle opportunità offerte dalla giornata, è previsto un servizio navetta con partenza da Cuneo in tarda mattinata, arrivo a Saliceto e rientro a Cuneo in tarda serata, dopo il concerto. Info e prenotazioni obbligatorie al 0171 67575; costo navetta 15 euro, 20 posti max.
 
Far conoscere un'Italia mai vista e, attraverso questa esperienza, arricchirsi culturalmente e ritrovare la propria identità riscoprendosi parte di un'Italia bella, che merita cura, rispetto e protezione. È questa la magia delle iniziative FAI, che siamo certi, si ripeterà anche a Saliceto. 


Le date dell'evento:

c.s.

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