Sabato 23 maggio il campus di Pollenzo, sede dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (UNISG), ospiterà la quinta edizione della Festa per la Giornata Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo e Alimentare della Regione Piemonte, appuntamento dedicato alla tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio agroalimentare regionale.
Nel corso degli anni la manifestazione si è affermata come un importante momento di confronto tra istituzioni, università, comunità territoriali, agricoltori, allevatori, trasformatori e cittadini, creando uno spazio condiviso di riflessione sul valore della biodiversità agricola e alimentare e sul ruolo delle comunità locali nella sua salvaguardia.
L’iniziativa si svolgerà presso l’Aula Magna di Cascina Albertina, in via Amedeo di Savoia 8 a Pollenzo, e si aprirà alle ore 9.15 con i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche Nicola Perullo e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Paolo Bongioanni.
La mattinata entrerà nel vivo con l’intervento di Gianfranco Latino della Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte, che illustrerà il quadro normativo dedicato alla biodiversità agricola e alimentare e presenterà il progetto Germonte7, iniziativa volta alla tutela e valorizzazione delle risorse genetiche locali.
A seguire, Giampiero Lombardi dell’Università di Torino – Dipartimento DISAFA approfondirà il tema “Verso l’istituzione delle Comunità del Cibo: il caso della Valchiusella”, portando l’attenzione sul ruolo delle reti territoriali nella costruzione di modelli sostenibili di produzione e consumo.
Il tema delle Comunità del Cibo sarà ulteriormente sviluppato da Veronica Allegretti dell’Università di Torino – CPS, che presenterà un quadro delle esperienze attive in Italia, evidenziando pratiche virtuose di gestione collettiva del patrimonio agroalimentare.
L’Università di Scienze Gastronomiche sarà protagonista con gli interventi di Paola Migliorini, Sandra Spagnolo e Valentina Bruno, che presenteranno il progetto “Comunità del cibo e sito web Agrobiodiversità in Piemonte”, accompagnato dalla proiezione del video dedicato alla Comunità della Valchiusella.
Alle ore 11 il focus si sposterà sulle esperienze concrete del territorio con la sessione “Essere Comunità per emergere: il caso Valchiusella”. Laura Lancerotto del Club Amici Valchiusella racconterà il ruolo della Comunità delle Erbe e dell’Accademia delle Erbe all’interno del progetto Germonte7 e della nascente Comunità del Cibo. Interverrà poi Alessia Mazzurana, allevatrice e produttrice di formaggi a latte crudo, con una testimonianza sul valore della pastorizia e delle produzioni casearie tradizionali nelle aree montane. Mara Guaita approfondirà invece il tema della valorizzazione e della trasmissione dei cibi tradizionali dell’antica comunità della Valchiusella.
La giornata offrirà inoltre uno sguardo su altre esperienze regionali e nazionali. Marco Bozzolo presenterà la Comunità Slow Food “Custodi dei Castagneti delle Alpi Liguri”, esempio di tutela del paesaggio castanicolo e delle economie montane, mentre Laura Solinas racconterà il percorso della Comunità del Cibo e della biodiversità della Montagna Bellunese.
A chiudere la sessione mattutina sarà Elisa Ferrari di AIDA con un intervento dedicato alle produzioni di formaggi a latte crudo e all’approccio One Health, che mette in relazione salute umana, ambiente e sistemi agricoli.
Per i partecipanti è previsto un pranzo degustazione presso Le Tavole Accademiche, realizzato con prodotti della Valchiusella e della biodiversità piemontese, in un percorso gastronomico dedicato alle produzioni locali e alle varietà tradizionali.
Per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 18.00, il pubblico potrà visitare la Fierucola della Biodiversità, mercato-esposizione con aziende agricole, trasformatori e associazioni impegnate nella conservazione delle produzioni tradizionali piemontesi.
Tra i protagonisti della Fierucola saranno presenti:
· l’Associazione Produttori Antichi Mais Piemontesi con farine da polenta, gallette e paste di meliga ottenute da varietà storiche di mais;
· il Club Amici Valchiusella con erbe spontanee, officinali e formaggi del territorio;
· Cascina Bonetto di Lusernetta (TO) con mele e prodotti trasformati;
· Mulino Valsusa di Bruzolo (TO) con farine e prodotti da forno legati ai cereali locali;
· Orto del Pian Bosco di Loreto, Fossano con ortaggi, frutta e conserve;
· La Chiarella di Lerma (Al) con farine macinate a pietra, cereali e legumi in chicchi, pasta trafilata al bronzo, snack, birra artigianale, camomilla, confetture, conserve e sciroppi;
· Distilleria Gualco di Silvano d’Orba (AL) con grappe, liquori e amari della tradizione;
· Nuove Rotte di Narzole con ortaggi, birra, vino e pane artigianale.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16, spazio anche alle attività laboratoriali curate da studentesse e studenti di UNISG e UNITO.
Sotto i portici de Le Tavole Accademiche si svolgerà “Pratum – Il Gioco dell’Agro-Biodiversità”, esperienza educativa dedicata alla conoscenza delle varietà agricole e degli ecosistemi rurali. Saranno inoltre organizzate visite guidate all’orto didattico e all’oasi fiorita dell’Università.
La Festa della Biodiversità si conferma così un appuntamento capace di intrecciare ricerca scientifica, cultura del cibo, tutela del territorio e partecipazione pubblica, valorizzando il ruolo delle comunità locali nella conservazione del patrimonio agroalimentare piemontese.
Nella stessa giornata si svolgerà anche l’UNISG Open Day, occasione rivolta a future studentesse e futuri studenti interessati a conoscere da vicino il campus e l’offerta formativa dell’Ateneo.
L’accoglienza è prevista tra le 9.30 e le 9.50 presso Cascina Albertina. Alle 10 il rettore Nicola Perullo porterà il saluto istituzionale. Dalle 10.40 alle 12 saranno presentati i corsi di laurea triennale, le lauree magistrali e i programmi master dell’Università, seguiti da una sessione di domande e risposte con docenti e staff. La mattinata si concluderà con una visita guidata del campus di Pollenzo.