GUARENE - Burattinarte chiude la rassegna invernale con “Fragile” di Valentina Vecchio

Domenica 29 marzo appuntamento all’Annunziata di Guarene con un piccolo gioiello di teatro senza parole che parla a tutte le età

c.s. 17/03/2026 15:15

L’ultimo appuntamento della rassegna Burattinarte d’Inverno 2026 chiude la rassegna in bellezza con uno spettacolo capace di incantare grandi e piccini. Domenica 29 marzo alle 16.30, nella Chiesa della Confraternita di Guarene, andrà in scena Fragile, creazione originale di Valentina Vecchio, burattinaia e narratrice originaria di Bisceglie. In caso di bel tempo, lo spettacolo potrà essere rappresentato all’aperto nel suggestivo Cortile del Municipio, adiacente alla Chiesa dell’Annunziata, come già avvenuto nelle passate edizioni della rassegna a Guarene. Un’opera senza parole, delicata ed essenziale, che riesce a parlare al cuore del pubblico con la sola forza delle immagini e dei gesti. Uno spettacolo che i direttori artistici della rassegna, Claudio Giri e Consuelo Conterno, definiscono: “Un gioiellino, notevole per la sua semplicità e bellezza senza fronzoli. Un linguaggio senza parole che arriva dritto all’anima: i bambini si lasciano trasportare nel suo mondo senza bisogno di spiegazioni, mentre gli adulti colgono i significati più profondi”. Un burattino che non ha bisogno di parlare per emozionare Fragile è uno spettacolo atipico nel panorama del teatro di figura: non si serve della parola, ma comunica attraverso l’espressività silenziosa del burattino e la poesia del gesto. In scena, una storia che si dischiude lentamente, come una metafora visiva del sentire umano. Un linguaggio universale, fatto di empatia e meraviglia. La narrazione è accompagnata da una regia minimale e attenta, che valorizza la forza espressiva degli oggetti, dei pupazzi e delle piccole azioni teatrali. Valentina Vecchio e la sua valigia magica Formata in teatro di prosa, con studi a Londra e all’Accademia Itaca di Corato, ha poi scoperto l’universo del racconto orale grazie all’incontro con Mimmo Cuticchio, maestro dell’opera dei pupi e del cunto siciliano. Da quel momento ha deciso di fare della narrazione con oggetti, burattini e maschere il cuore del suo percorso artistico. Con la sua compagnia I cavalieri erranti, si muove tra scuole, ospedali, carceri, piazze e teatri, raccontando storie che rinnovano la tradizione e parlano dell’universalità dell’esperienza umana. Fragile è il risultato di questa ricerca: una forma teatrale che supera le barriere linguistiche e che riesce, come pochi spettacoli, a unire bambini e adulti in un unico sguardo incantato. “Siamo felici di concludere la rassegna invernale con un altro, eccellente, sguardo al femminile sul teatro di figura”, affermano Giri e Conterno. “Attrice, burattinaia, narratrice, Valentina Vecchio è una bravissima artista, che gira l’Italia con il suo teatrino portatile: una valigia piena di oggetti bizzarri, maschere, pupazzi, immagini e racconti. Una vera icona del teatro di strada e di figura, perfettamente coerente con il desiderio di Burattinarte di dare voce alle tradizioni di teatro itinerante provenienti e rivolte a tutto il mondo”. Info e contatti: www.burattinarte.it, 338 7154844, associazione Burattinarte ETS – via Zara, 18 ad Alba.