Sabato 2 maggio, come è consuetudine da qualche anno, il Comune di Cherasco omaggerà con una bottiglia del pregiato cru “Mantoetto”, unico Barolo del territorio cheraschese, i bambini nati a Cherasco nell’anno della vendemmia 2022.
La cerimonia di consegna delle bottiglie, provenienti dalla cantina Umberto Fracassi Ratti Mentone, ai genitori dei piccoli del 2022 è fissata alle ore 16.30, nella piazza del Comune (o nel salone del Consiglio in caso di brutto tempo). L’etichetta sulle bottiglie di quest’anno è stampata con un quadro del pittore cheraschese Olsano Cavapozzi, intitolato “Sogno di bimbo”, xilografia incisione su legno, tecnica antica metà 1400 Gutenberg in Germania, opera realizzata nel 1982. Dopo la consegna, i bambini potranno assistere a uno spettacolo di intrattenimento a loro dedicato, proposto dal Mago Sales.
Cherasco è uno dei 11 comuni dove si produce il Barolo DOCG, nel vigneto Mantoetto, e può vantare un’unica menzione geografica aggiuntiva (MGA), il cru Mantoetto. In questa zona, il marchese Umberto Fracassi coltiva il suo vigneto di Nebbiolo da Barolo: poco più di due ettari da cui nascono circa 10.000 bottiglie. La famiglia Fracassi si dedica interamente alla viticoltura da circa trent’anni. Il vigneto Mantoetto, da sempre vocato al Nebbiolo, comprende viti di diverse età, dalle più storiche (oltre 50 anni) alle più giovani, in un percorso di continua evoluzione.
Il Barolo 2022 Mantoetto di Umberto Fracassi sarà dedicato a Renato Maunero “Il Cravè”, questa la motivazione: “Questo Barolo nasce da una terra che parla piano e chiede rispetto. Per questo lo dedichiamo a Renato Maunero, unico pastore di Cherasco, testimone vivente di un mestiere che non vuole scomparire. Come questo vino, custodisce il valore del tempo, della fatica e della coerenza”.
"Cherasco è uno degli undici Comuni in cui si produce il Barolo DOCG, il celebre vino rosso conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, capace di richiamare sul nostro territorio numerosi turisti ed enofili. – dice il vicensindaco Umberto Ferrondi - Abbiamo scelto di dedicare questa edizione a Renato Maunero, unico pastore di Cherasco e testimone autentico di un mestiere che custodisce valori profondi, gli stessi che ritroviamo in questo Barolo: il rispetto per la terra, il tempo, la fatica e la coerenza. Con il suo lavoro quotidiano, Maunero contribuisce in modo prezioso alla tutela del nostro paesaggio, mantenendo vivi prati e boschi e preservando un patrimonio che appartiene a tutta la comunità. Desidero infine ringraziare il professor Olsano Cavapozzi per aver donato l’immagine di una sua opera, utilizzata per l’etichetta del Barolo Mantoetto 2022".