BRA - "Se il diritto di voto è riconosciuto, la rappresentanza politica femminile non gode ancora di reale parità"

A Bra il prossimo 10 marzo alle 17.30 l'incontro "Che genere di voto?", promosso dalla Cgil presso l'auditorium Bper

c.s. 05/03/2026 09:26

Nel 1946, con il referendum istituzionale che segnò la nascita della Repubblica Italiana, le donne italiane esercitano per la prima volta il diritto di voto a livello nazionale. Un passaggio storico che ha rappresentato una svolta fondamentale nel percorso democratico del Paese. A distanza di ottant'anni, quella conquista appare ancora incompiuta. Se il diritto di voto è pienamente riconosciuto, la rappresentanza politica femminile non ha ancora raggiunto una condizione di reale parità. Perchè persistono ostacoli, culturali, strutturali ed economici che rallentano il pieno accesso delle donne alla vita politica. Martedì 10 marzo alle ore 17.30 in Sala Auditorium Bper di Bra in via Adolfo Sarti 8, la CGIL di Cuneo, propone “Che genere di voto?”, un momento di riflessione e confronto pubblico per interrogarsi su quanto resta ancora da fare per rendere effettiva la parità nella partecipazione politica. Insieme alla dottoressa Eleonora Pinzuti, Ricercatrice Universitaria e Formatrice A.I.F., Anna Poggio della Segreteria della CGIL Piemonte, Diego Lanzardo storico e l'assessore Lucilla Ciravegna del Comune di Bra. L'incontro aperto alla cittadinanza, sarà un'occasione per analizzare dati, esperienze e prospettive future, con l'obiettivo di promuovere una cultura politica piu' equa e rappresentativa, anche in vista del prossimo referendum costituzionale, dove la partecipazione e l'orientamento delle donne saranno fondamentali.