Transumanza Favolosa è il progetto di Andrea Satta, che nasce dall'esperienza delle Mamme Narranti, iniziativa avviata quasi 20 anni fa nell'ambulatorio nell’hinterland di Roma dove lo scrittore e cantante, voce dei Têtes de Bois, svolge la sua attività di pediatra Asl sul territorio. Transumanza Favolosa è l’occasione di incontrare nuove persone, nuovi territori e nuove storie. Saranno presentate quattro favole da mamme del territorio, straniere e italiane, illustrate da disegnatori in diretta su un grande schermo. L’appuntamento è fissano presso la Sala Rossa dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo (Bra), nella struttura che ospita anche la sede dell’Università di Scienze Gastronomiche. Oltre ad Andrea Satta e alle Mamme Narranti saliranno sul palco Angelo Pellini, tastierista dei Têtes de Bois, Moni Ovadia, attore e cantautore, e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, a fare gli onori di casa. Ad animare la serata i disegni di Giulia Gatta. Mamme Narranti, che ora è anche un’associazione, nasce da una domanda semplice, ma coinvolgente e identitaria che Andrea Satta ha posto alle mamme, di trentuno nazionalità diverse, che frequentavano il suo ambulatorio: "Come ti addormentavi da bambina?". Da questa domanda prendono vita racconti, ricordi, favole e relazioni che uniscono genti e generazioni diverse e restituiscono valore alla narrazione come strumento di condivisione, crescita e pace. L’ambulatorio è diventato un punto di riferimento oltre l’esigenza medica, un luogo dove è nata una comunità: “Facendo il pediatra nella periferia di una grande città – racconta Andrea Satta – ogni giorno sono a contatto con il mondo reale, con la pagina del dolore e con la solitudine, ma anche con occasioni di grande umanità, di cui c’è un disperato – e necessario – bisogno. Incontro volti, storie, comunità che nel mio laboratorio-ambulatorio trasformo poi in canzoni, libri, azioni sceniche. Insieme a queste donne straordinarie abbiamo reso l’utopia possibile, concreta, portando ad esempio le Mamme Narranti a organizzarsi per ospitare alcune famiglie di Gaza in fuga dall’orrore, arrivate in Italia per cure mediche. Lavoriamo per un mondo che parla ai bambini e a cui i bambini sanno parlare, come agli animali e agli sconosciuti, perché i bambini sono gli adulti migliori”. “Sarà un'occasione preziosa – aggiunge Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia – per riflettere sul valore delle storie, dell'ascolto e delle relazioni, oltre che per condividere una serata speciale in ricordo di Carlo Petrini”. Nella tappa di Pollenzo è prevista, alle ore 18 nel cortile dell’Università di Scienze Gastronomiche, un’attività per bambini e ragazzi, i “Paesaggi Favolosi”, laboratorio di architettura sui temi dell’immaginazione e della costruzione del paesaggio collettivo, ideato dai giovani architetti Lao Satta e Jack Mazzoli, per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Transumanza Favolosa è realizzata con il patrocinio e la collaborazione di associazione Mamme Narranti, ZdB Zoo di Berlino, Slow Food Italia, ACP associazione culturale pediatri, FIAB federazione italiana ambiente e bicicletta, Treccani, Emergency. L’appuntamento di Pollenzo è reso possibile grazie al sostegno e la collaborazione di Comune di Bra e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Transumanza favolosa farà tappa anche a Torino durante Terra Madre Salone del Gusto 2026 con due appuntamenti dedicati al pubblico dell'evento, sabato 26 e domenica 27 settembre. Ingresso sino a esaurimento posti. Gradita prenotazione scrivendo a m.gemelli@slowfood.it.