A.L.I.Ce. Cuneo Odv – Ets torna con un nuovo appuntamento dei “Circoli della Cura” a Borgo San Dalmazzo, progetto provinciale sostenuto da Fondazione Crc nell’ambito del bando “Rigenerazione – La comunità che cura”. L’incontro si terrà mercoledì 22 luglio, dalle 16 alle 18, presso la Sala Polivalente di via Don Orione 9, con ingresso da piazza della Meridiana, e vedrà una significativa collaborazione con il progetto Semi di Cura, promosso dall’Unione Montana Valle Stura. Il pomeriggio prevede attività esperienziali, giochi per allenare la mente e poi merenda, con la collaborazione della Cooperativa Sociale Emmanuele. Il tè freddo, da preparare e sorseggiare insieme, diventa il filo conduttore dell’incontro: un tempo semplice e condiviso, in cui stare insieme, conoscersi, divertirsi e prendersi cura delle relazioni. L’iniziativa è pensata per over 65, persone che vivono condizioni di neuro-fragilità, caregiver, persone che si prendono cura e non solo. Per A.L.I.Ce. Cuneo questo appuntamento ha anche un valore speciale: l’associazione ha infatti la propria sede legale proprio a Borgo San Dalmazzo, dove è nata nel 2004 per volontà del dottor Giuseppe Bonatto, oggi presidente emerito, e di Graziella Alciati, oggi consigliera dell’associazione, insieme ad altri amici e amiche di Borgo. Un’origine profondamente territoriale, da cui nel tempo si è sviluppato un impegno provinciale a favore delle persone colpite da ictus, delle loro famiglie e dei caregiver, con sezioni operative anche a Fossano-Savigliano-Saluzzo e Alba-Bra-Langhe e Roero. A.L.I.Ce. è l’acronimo di associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale. L’associazione opera per promuovere prevenzione, informazione, vicinanza, sostegno e attività di inclusione rivolte a chi vive le conseguenze dell’ictus e, più in generale, condizioni di fragilità neurologica. In Italia l’ictus rappresenta ancora oggi una delle principali cause di morte e la prima causa di invalidità, con un impatto molto forte non solo sulla persona colpita, ma anche sui familiari e su chi ogni giorno si prende cura. “Borgo San Dalmazzo rappresenta la nostra identità più profonda – dichiara Federico Carle, presidente di A.L.I.Ce. Cuneo Odv – Ets –. A.L.I.Ce. è nata qui, grazie all’intuizione e alla testimonianza di tante anime borgarine. Oggi continuiamo a crescere come associazione provinciale, ma Borgo San Dalmazzo resta una casa importante. Per questo desideriamo ringraziare l’Amministrazione comunale e tutto il territorio per l’attenzione, la vicinanza e il supporto costante”. Il progetto dei Circoli della Cura nasce attorno a un gesto quotidiano e profondamente umano: il tempo di un tè. Il claim scelto, “nel tempo di un tè, lo spazio per te”, racconta bene il senso dell’iniziativa: creare occasioni gratuite, accessibili e continuative di incontro, ascolto, relazione, stimolazione cognitiva e benessere condiviso: #unTEconNOI. Nel periodo estivo, il tè può diventare anche un tè freddo: si prepara, si lascia raffreddare, si attende, lo si condivide. È un piccolo rito che richiede tempo e cura, proprio come le relazioni. In questo tempo si svolgono attività esperienziali, giochi per allenare la mente, momenti di conversazione e merende condivise. Anche le tazze personalizzate all’interno del percorso diventano un simbolo concreto di partecipazione: ognuno può portarle con sé, riportarle agli incontri successivi e riconoscersi in un gruppo. Il riferimento grafico e simbolico dei Circoli della Cura richiama il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto: tre cerchi in relazione, con un centro generativo e trasformativo. I circoli laterali restano aperti, a indicare ingresso, uscita, scambio, movimento. Non un cerchio chiuso, dunque, ma un circolo dinamico, in cui la cura non resta ferma ma si muove, passa di mano in mano, diventa comunità. L’appuntamento del 22 luglio rappresenta anche un incontro tra due progettualità nate nel medesimo orizzonte del bando Rigenerazione – La comunità che cura di Fondazione Crc. Da un lato, Circoli della Cura, con una particolare attenzione a persone over 65, persone che vivono condizioni di neuro-fragilità e caregiver; dall’altro Semi di Cura, progetto dell’Unione Montana Valle Stura dedicato in modo specifico a creare momenti e spazi per chi si prende cura. A facilitare l’incontro sarà anche la Cooperativa Sociale Emmanuele, realtà coinvolta in entrambi i percorsi. Dopo questo appuntamento, il percorso si prenderà una pausa estiva per riprendere in autunno con nuove date e nuove proposte. La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria. Per Borgo San Dalmazzo è possibile iscriversi via SMS o WhatsApp contattando Marta al 388 44 30110. Per informazioni sul Circolo di Fossano si può contattare Marianna al 333 745 8606. Per Alba il riferimento è Orsola al 349 198 1737. Circoli della Cura è un progetto provinciale di A.L.I.Ce. Cuneo Odv – Ets, sostenuto da Fondazione Crc nell’ambito del bando Rigenerazione – La comunità che cura. Il Circolo di Borgo San Dalmazzo è realizzato con il supporto e il patrocinio della Città di Borgo San Dalmazzo. Si ringraziano inoltre l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Cuneo, Asl CN1, CSV Società Solidale ETS – Cuneo, Fondazione Matteo Costamagna e Fondazione Cagnasso. Semi di Cura è un progetto dell’Unione Montana Valle Stura, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Emmanuele, Insieme diamoci una mano Valle Stura, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Istituto Comprensivo di Demonte “Lalla Romano”. Il progetto Circoli della Cura, pur essendo nato da pochi mesi, ha già ricevuto un importante riconoscimento nazionale: è stato selezionato tra i 20 finalisti del Premio Angelo Ferro per l’innovazione nell’economia sociale, su oltre 300 candidature provenienti da tutta Italia, risultando l’unica realtà piemontese finalista. “Essere arrivati tra i finalisti del Premio Angelo Ferro ci ha riempiti di orgoglio – aggiunge Federico Carle – soprattutto perché siamo una piccola associazione di volontariato, accanto a realtà molto più grandi e strutturate. È un segnale che ci incoraggia a continuare. Il nostro obiettivo resta semplice e concreto: mettere la cura in circolo, perché nessuno debba sentirsi solo davanti alla fragilità”. “Per continuare a far crescere progetti come i Circoli della Cura è fondamentale sostenere una realtà di volontariato come A.L.I.Ce. Cuneo Odv – Ets: la nostra associazione vive grazie alla generosità delle persone, ai contributi e alle donazioni, e solo così può continuare a essere accanto a chi affronta l’ictus, la neuro-fragilità e il lavoro quotidiano della cura. È possibile sostenerci destinando il 5x1000 ad A.L.I.Ce. Cuneo Odv – Ets, indicando il codice fiscale 96067980043, oppure con una donazione tramite Satispay o con un bonifico fiscalmente deducibile. Tutte le informazioni sono disponibili su www.alicecuneo.it/5x1000. Grazie”. Contatti generali A.L.I.Ce. Cuneo ODV – ETS: info@alicecuneo.it - www.alicecuneo.it - Instagram: @alicecuneoodv.