RITTANA - A Paraloup un convegno per gli ottant'anni dall'8 settembre 1943

Appuntamento il 9 settembre: organizza la Fondazione Nuto Revelli, in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza di Cuneo

foto Andrea Abello

c.s. 06/09/2023 11:14

La Fondazione Nuto Revelli, in collaborazione con Borgata Paraloup e l’Istituto storico della Resistenza di Cuneo, organizza per sabato 9 settembre un convegno internazionale con relatori provenienti dalla Germania per celebrare l’avvio delle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario dell’inizio della Lotta di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e riflettere sul rapporto fra storia e luoghi di memoria.
 
Il convegno, che gode del Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, Comitato Resistenza e Costituzione ed è inserito nell’ambito delle manifestazioni 1943-2023 Ora e sempre Resistenza coordinato dall’Istituto storico della Resistenza di Cuneo, si svolgerà in un luogo di memoria unico come Paraloup, “al riparo dai lupi”, la borgata alpina a 1.360 metri in Valle Stura in provincia di Cuneo che fu sede, fra settembre 1943 e aprile 1944, della banda partigiana Italia Libera dei gruppi di Giustizia e Libertà, in cui militarono circa duecento giovani ventenni provenienti da tutta Italia, fra cui Duccio Galimberti, Dante Livio Bianco, Giorgio Bocca e lo stesso Nuto Revelli.
 
“Storia e memoria sono le due vie attraverso le quali il passato comunica col presente”, afferma Marco Revelli, presidente della Fondazione Nuto Revelli: “Due vie analoghe ma non identiche: la storia affidata alla conoscenza dei fatti attraverso i documenti e la loro oggettività, la memoria alla soggettività dei testimoni e all’empatia che con essi si stabilisce. Oggi, a ottant’anni dagli eventi che hanno posto le basi della nuova Europa, la storiografia ha prodotto una sistematica mole di studi e ricerche, capaci di consegnarci un quadro pressochè completo, mentre la memoria, dopo una lunga stagione di creativa ricostruzione letteraria e diaristica della quotidianità vissuta dai protagonisti, vede la progressiva scomparsa dei testimoni diretti e il passaggio di mano dalle persone ai luoghi in cui gli eventi si svolsero, come custodi e protagonisti del racconto”.
 
Il convegno intende appunto incrociare queste due dimensioni: favorire un dialogo tra studiosi sulla Resistenza italiana ed europea, a partire dalla data fondativa dell’8 settembre 1943, con confronti incrociati soprattutto tra Italia e Germania, in un luogo di memoria particolarmente pregnante (la borgata Paraloup, sulle montagne cuneesi, dove immediatamente dopo l’armistizio nacque la prima formazione partigiana italiana di Giustizia e Libertà, la banda Italia libera) offrendo loro come riferimento anche una serie di esperienze di valorizzazione di quel racconto sul territorio.

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