In un mondo di statisti inaffidabili che determinano crolli e resurrezioni in Borsa e di fin troppo svelti crypto boys, è sempre più essenziale pensare e governare le regole della Finanza. Uno degli arbitri internazionali è l’Ocse il cui direttore Carmine di Noia, che incuriosito dalla nostra natura di provinciali di successo, sarà il 4 luglio a parlarne a Villa Tornaforte. Con lui Gabriele Galateri, presidente di Fondazioni Generali, l’uomo che ha presieduto le governance più prestigiose di questo Paese: Mediobanca, Assicurazioni Generali, Telecom. E sarà anche un amarcord tra vincitori della prestigiosa Fanno Scholarships dell’Istituto Marco Fanno, appunto Carmine di Noia e Gabriele Galateri. Un altro è stato Mario Draghi. L’incontro è fissato alle 11 di sabato nel Chiostro degli Agostiniani di Villa Tornaforte Aragno. Un incontro in continuità con l’avvenuta presenza di altri prestigiosi ospiti della finanza italiana: Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Fabrizio Testa, amministratore delegato di Borsa Italiana, Silvia Maria Rovere, presidente di Poste Italiane S.p.A., Giuseppe Lusignani, presidente di Prometeia Spa.