CUNEO - Al NUoVO di Cuneo si parla di oceanografia con Giovanni Dematteis

Tra i principali responsabili della mitigazione del calore atmosferico c’è il fenomeno delle onde interne: ma come funzionano queste correnti?

Giovanni Dematteis

c.s. 07/02/2026 14:31

Come un enorme frigorifero, le correnti oceaniche sequestrano il calore atmosferico in eccesso e lo spediscono in profondità. Questo effetto mitiga fortemente il riscaldamento che l’atmosfera sta subendo negli ultimi decenni. Ma come funzionano esattamente queste correnti, e come ce le spieghiamo? Uno dei principali responsabili è il fenomeno delle onde interne: come la superficie del mare è costellata di onde di superficie, così le profondità sono costantemente popolate da onde interne che si attraversano, si sovrappongono, e si rompono con l’effetto di rimescolare i diversi strati e mettere in comunicazione, sebbene molto lentamente, la superficie con i fondali. Mercoledì 11 febbraio alle 19, al NUoVO di Cuneo, si cercherà di capire che cosa sono queste onde interne, con alcuni esempi, un esperimento, e alcuni cenni alla matematica che descrive questi fenomeni affascinanti. Giovanni Dematteis si è laureato in fisica all’Università di Torino e ha conseguito il dottorato di ricerca in Matematica Applicata al Politecnico di Torino nel 2019, con una tesi sulle onde anomale sulla superficie del mare. Ha poi trascorso alcuni anni nella costa Est degli Stati Uniti, dove si è appassionato all’oceanografia collaborando con gruppi di ricerca che raccolgono dati per studiare i moti di onde e correnti oceaniche. Grazie all’ottenimento di un fondo europeo per giovani ricercatori, nel 2026 avvierà un gruppo di ricerca per lo studio di onde interne oceaniche e del loro impatto sul clima, al Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino.