CUNEO - Al NUoVO un nuovo appuntamento dedicato alla scienza con Marta Barbero

Mercoledì 1° aprile la ricercatrice esplorerà il gioco come laboratorio cognitivo capace di comprendere meglio i processi di problem solving

c.s. 26/03/2026 15:26

Mercoledì 1° aprile, alle ore 19, si terrà un nuovo incontro di scienza al NUoVO di Cuneo, con la docente e ricercatrice Marta Barbero. Il gioco, ben più di un semplice divertimento, è da sempre uno spazio privilegiato di apprendimento e crescita. Fin da piccoli, attraverso il gioco impariamo a esplorare la realtà, a collaborare, a comunicare e a prendere decisioni, sviluppando competenze che vanno oltre il contesto ludico. È un ambiente sicuro in cui l’errore è parte del percorso, in cui si sperimenta, si rispettano regole e avversari, si impara a perseverare e a rialzarsi dopo una sconfitta. Nei giochi matematici e di strategia emergono inoltre forme di pensiero che costruiscono autentiche competenze matematiche: osservare, interpretare, prevedere e agire con consapevolezza. L’incontro propone di esplorare come i giochi di strategia possano diventare veri laboratori cognitivi per allenare abilità fondamentali nella risoluzione dei problemi (matematici e non). Scopriremo che non ragioniamo solo “in avanti”, ma anche (e spesso più efficacemente) “a ritroso”, ovvero partendo dall’obiettivo e ricostruendo i passi necessari per raggiungerlo. Questa modalità di pensiero, comune negli scacchi, nella matematica e nella programmazione, si intreccia continuamente con il ragionamento in avanti, generando percorsi risolutivi ricchi e non lineari. Attraverso esempi concreti rifletteremo su come questi due modi di pensare si alternino naturalmente e sul valore del ragionamento a ritroso, spesso difficile da apprendere ma decisivo per affrontare situazioni complesse. L’obiettivo è mostrare come il gioco possa diventare una chiave per comprendere meglio i processi di problem solving e per sviluppare competenze utili in tutti gli aspetti della vita quotidiana. Marta Barbero ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Universidad Complutense de Madrid e l’Università di Torino con una tesi in didattica della matematica sulle relazioni tra giochi di strategia e risoluzione di problemi. Oggi è docente-ricercatrice presso il Centro competenze Didattica della matematica del Dipartimento Formazione Apprendimento / Alta Scuola pedagogica della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana dove insegna nei corsi di didattica della matematica nella scuola elementare promuovendo un approccio ludico alla didattica. Ha contribuito alla progettazione e alla revisione dei materiali del progetto MaMa – Materiali di matematica per la scuola elementare, una raccolta di risorse pensate per la scuola primaria che integra il gioco come elemento strutturale, con l’obiettivo di favorire in modo ludico il raggiungimento dei traguardi di apprendimento matematici e delle competenze trasversali.