CARAGLIO - Caraglio, in Porta di Valle presentazioni di libri e tante altre attività

Sabato 28 gennaio Piera Rosso presenta il suo “Quando i frassini perdono le foglie”

Roberto Ribero 24/01/2023 11:05

Con la presentazione del libro di Piera Rosso “Quando i frassini perdono le foglie”, edito da Primalpe, in calendario per sabato 28 gennaio alle ore 17 presso gli spazi della Porta di Valle, nel Filatoio di Caraglio, proseguono le attività della piccola libreria allestita e organizzata all’interno dello spazio di informazione turistica della valle Grana. Una piccola scommessa effettuata dalla cooperativa EmotionAlp, per dotare anche Caraglio di una piccola libreria, dopo la chiusura di Passpartout, che per oltre dieci anni ha sopperito egregiamente a questo servizio.
 
Lo spirito dell’attività ce lo spiega Sara Aimar, responsabile delle attività della Porta di Valle: “L’idea ce l’avevamo già da un po’, ma eravamo titubanti proprio perché esisteva già il servizio in paese. Proprio Bruna Mellano, che ringraziamo anche pubblicamente per il concreto aiuto che ci ha fornito nella partenza, ci ha detto che avrebbe chiuso e ci ha chiesto se eravamo interessati a provare a mettere insieme qualcosa. La risposta è arrivata istantaneamente, perché prima del discorso lavorativo c’è il nostro essere cittadini di valle: una libreria è un servizio prima ancora che un esercizio commerciale ed è anche un luogo simbolico per una comunità. Da questo punto ci siamo mossi”. La libreria non è generalista, ma presenta alcuni filoni selezionati per quanto riguarda le tematiche, necessità dovuta agli spazi, ma anche scelta ben precisa: “Dovevamo integrare la libreria in uno spazio con vocazione ben specifica - prosegue Sara - per cui le tematiche che proponiamo sono legate alla montagna, alla cultura occitana ed ai più piccoli. Chiaramente se qualcuno ci ordina testi diversi li procuriamo senza problemi, ma essendo un luogo dedicato al territorio abbiamo fissato i nostri criteri”.
 
La Porta di Valle, realizzata grazie alla strategia territoriale “Terres Monviso”, è stata affidata dall’Unione Montana alla Fondazione Filatoio e quest’ultima ha individuato nella cooperativa EmotionAlp il partner operativo. “Interpretiamo questo spazio come luogo di informazione promozione turistica, come da bando e da vocazione di nascita, ma anche come spazio di comunità e di incontro. Abbiamo ospitato alcune aziende agricole per favorire lo scambio tra pubblico della cultura e territorio, abbiamo organizzato attività per bambini per far vivere la struttura a dimensione famigliare e per tutti” conclude Aimar.

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